Consiglio comunale, si delibera la riduzione delle Commissioni

 

 

Daniele Lo Porto

CATANIA – E adesso si inizia sul serio. Conferenza dei capi gruppo, alle 11, a Palazzo degli elefanti, convocazione alle 18,30 per la prima seduta deliberante. Il Consiglio comunale può cominciare a lavorare. All’ordine del giorno la modifica del regolamento comunale, con la riduzione da 12 a 10 delle Commissioni consiliari e, di conseguenza, da 4 a 3 quelle delle Municipalità, in conseguenza del minor numero di consiglieri., e poi l’elezione dei componenti delle Commissioni.

“Come vicepresidente mi auguro che possa esserci una sinergia in aula nell’affrontare i problemi che sono tanti, senza litigare su sterili argomenti o ancor di più su posizione politiche diverse che non fanno altro che far male all’attività deliberativa – auspica Lanfranco Zappalà, del gruppo Con Bianco per Catania, il “senatore” tra i consiglieri con ben 25 anni di anzianità in aula. Il gruppo a cui appartengono sarà all’ opposizione e faremo la nostra parte in maniera costruttiva, laddove riterremo che l’Amministrazione ponga in aula delibere valide noi le approveremo, altrimenti faremo valere ragioni diverse affrontando in aula il dibattito. Ovviamente come gruppo staremo attenti all’operato della Giunta Pogliese e saremo propositivi avendo a cuore il bene di questa Città. È un Consiglio largamente rinnovato nel suo insieme e, se da un lato ciò è positivo, mi preoccupa anche poiché gli argomenti in questione da affrontare sono tanti e delicati e serve una minima competenza non tanto in materia, ma quanto conoscere un po’ la storia di tutti questi anni: dai debiti fuori bilancio alle Aziende partecipate”, conclude Zappalà.

Nella maggiorana dovrebbero essere tornato il sereno dopo il mal di pancia di Barresi e del gruppo #diventeràbellissima, manifestato in occasione della elezione del presidente del Consiglio e dei vice. “Il Consiglio deve cominciare a lavorare subito e bene su problemi seri, quali il pronunciamento della Corte dei conti, abbiamo una scadenza tassativa che è il 21 settembre – sottolinea Santi Bosco, capo gruppo di Forza Italia -. Non abbiamo tempo da perdere con polemiche pretestuose come la stanza singola per l’ex sindaco Enzo Bianco, che tanto ha animato, invece, il Movimento 5 stelle”.

Dal Giornale di Sicilia

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