Catania e la mobilità insostenibile


 
 
 
 
 

CATANIA – “Catania è una cenerentola che ha bisogno di meno riflettori e più azioni radicali.” Lo afferma il segretario generale territoriale della Ugl, Giovanni Musumeci, facendo esplicito riferimento alla terza conferenza sulla mobilità sostenibile che si è tenuta nei giorni scorsi al Comune. “Non ne possiamo più di queste patetiche passerelle che cozzano con la realtà quotidiana. I cittadini ed i lavoratori in questo senso si sentono presi in giro perché basta andare in diverse zone della città stessa, a partire dal simbolo “Tondo Gioeni” per rendersi conto che il caos è insostenibile. Se la metropolitana che, pur rappresentando un’evoluzione storica per Catania, stenta ad affermarsi, ogni giorno c’è da fare i conti con il trasporto pubblico locale su gomma in piena crisi e con una intermodalità mai compiuta. Non è sufficiente celebrare una pista ciclabile che serve soltanto a garantire saltuarie passeggiate ai ciclisti, ma che non risolve il problema dell’interconnessione tra i vari mezzi e tra le zone della città, per far di Catania una realtà sostenibile. L’assenza di un piano della mobilità è più che mai evidente – aggiunge Musumeci – e queste occasioni servono a ricordare come anche quest’anno non c’è neanche una bozza di progetto. Chi ci vive e chi ci lavora nel nostro capoluogo metropolitano reclama e pretende scelte nette e determinate, perché non ne più più delle promesse che finiscono al vento come una nuvola di smog. Il sindacato è sempre disponibile e sensibile nei confronti di questa problematica ed è sempre pronto a sedersi per confrontarsi nell’interesse dello sviluppo di una città che non può più affogare nel traffico.”

 

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