Si è dimesso Buscema dopo il commissariamento dell’Ordine dei medici avviato dal ministro Grillo

settembre 7, 2018

 

 

 

CATANIA – Tanto tuonò che, alla fine, piovve. Massimo Buscema si è dimesso dalla carica di presidente dell’Ordine dei medici di Catania, la notizia proviene dagli uffici soleggiati del lungomare. In basso la lettera del dottore Buscema. Decisione che,dopo mesi di polemiche, pubbliche e interne, delle dimissioni di ben 11 consiglieri su 17 e il tentativo, disperato” manifestato il 29 luglio dallo stesso Massimo Buscema di indire nuove elezioni per sostituire i consiglieri, segue di poche ore  l’atteso, e più volte sollecitato intervento del Ministero della salute, presieduto proprio da una catanese, Giulia Grillo, fino a pochi mesi fa iscritta a Catania e, adesso, a Roma”. Il Ministero ha deciso il commissariamento dell’Ordine.

“Questo Ministero è venuto a conoscenza, attraverso gli organi di stampa, del rinvio a giudizio del dott. Massimo Buscema, Presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Catania. Da quanto si è appreso le accuse sono di abuso d’ufficio, diffamazione, rifiuto e omissione di atti d’ufficio, per avere, nella sua qualità di Direttore del reparto di Diabetologia e malattie Endocrino-Metaboliche del Cannizzaro, offeso ed insultato un paziente affetto da una grave patologia che attendeva il suo turno nel predetto reparto arrivando persino ad impedirgli la necessaria visita”, scrive nella nota ufficiale Alfonso Cerotto, capo di Gabinetto del ministro. “Ferme restando le iniziative di competenza di codesta Federazione sul piano si ritiene, attesa la gravità delle accuse e dei fatti sopra descritti, che ledono l’immagine e il decoro della professione medica, che il dott. Buscema non possa continuare a garantire l’affidabilità e la correttezza istituzionale richieste nello svolgimento del delicato incarico di Presidente di un Ordine professionale. La situazione di incertezza che continua a persistere ormai da diverso tempo per l‘Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Catania, aggravata ancora di più da questi ultimi eventi, rafforza la convinzione di questo Ministero che l’Ordine non sia ormai più in grado di assicurare il proprio regolare funzionamento amministrativo. Tenuto conto inoltre che tale situazione suscita un senso di profondo disagio tra i cittadini catanesi – conclude la nota ministeriale – che giustamente vedono nell’Ordine professionale un organismo di tutela e di garanzia nei loro confronti, si ritiene che sussistano elementi per procedere all’attivazione della procedura di commissariamento dell’Ente, ai sensi dell’art. 4 del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato n. 233 del 1946,e successive modificazioni, e si invita codesta Federazione ad un puntuale adempimento delle citate disposizioni”. Il provvedimento ministeriale arriva a pochi giorni dal termine per la presentazione delle liste, l’11 settembre, in vista delle elezioni che erano state fissate per il 21, 22 e 23 settembre per eleggere 11 consiglieri per sostituire i dimissionari.

“Prescindendo dalle gravi censure mosse all’atteggiamento comportamentale del dottore Massimo Buscema, che dovranno trovare conferma nelle opportune sedi giudiziarie – hanno dichiarato gli avvocati Dario Ricciolia, Luigi Maria Toscano e Rocco Mauro Todero – – si esprime massima soddisfazione perché tale convincimento si fonda sui rilievi espressi dai dottori Di Mauro, Cosentino, Lo Gerfo, Pennisi e Rizzo, che da noi patrocinati, hanno proposto, già il 1 agosto, formale istanza al ministro di commissariamento dell’Ordine dei Medici di Catania, I ricorrenti auspicano la pronta ripresa delle regolari attività dell’Ordine a cui orgogliosamente appartengono”.

Si preannuncia, quindi, un “autunno caldo” di campagna elettorale per i medici della provincia di Catania che, nel rispetto dei tempi tecnici, saranno chiamati ad esprimere i nuovi vertici dell’Ordine provinciale. Al di là delle vicende strettamente professionali, le polemiche interne sarebbero state alimentate da una eccessiva politicizzazione dell’Ordine durante la gestione crocettiana alla Regione siciliana e, più di recente, anche vicenda giudiziarie private che hanno coinvolto lo stesso Buscema, con denuncia e contro denuncia per lesioni, in seguito ad un lieve tamponamento tra auto a Catania.

Questo il contenuto della lettera di dimissioni: 

Il sottoscritto prof. Massimo Buscema con la presente rassegna le dimissioni irrevocabili da Presidente del Consiglio dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Catania.

Le settimane scorse hanno visto un crescendo di iniziative contro l’Ordine che ho avuto l’onore di presiedere e che ho servito con entusiasmo e sacrifici personali e familiari.

Tali iniziative si sono spinte sino alla richiesta di commissariamento dell’Ordine e sempre avendo ad oggetto la mia persona. Respingo tutte le insinuazioni e le calunnie; spero che analogo risalto mediatico sarà dato allorquando le opportune sedi giudiziarie accerteranno l’assenza di ogni responsabilità a mio carico e che in quell’occasione chi oggi mi accusa quantomeno riconosca di aver sbagliato.

Ma non posso permettere che l’Ordine venga coinvolto nelle mie vicende personali. Appunto per evitare ogni personalizzazione mi sono confermato a fare il passo indietro già annunciato al Consiglio con la convocazione della seduta del 23 luglio, poi non svolta, ed a dimettermi da Presidente.

Le elezioni suppletive, già indette, consentiranno al Consiglio di riavere presto la sua piena funzionalità senza attendere un commissariamento che non potrebbe fare altro appunto che indire e gestire la fase elettorale. La ricostituzione del Consiglio porrà fine a tutte le polemiche, anche perché il momento elettorale è quello in cui si manifesta appieno la dinamica democratica che caratterizza gli ordini professionali.

Nel frattempo la rappresentanza legale dell’Ente e la sua gestione sono assegnate al Consigliere anziano, come è principio generale per tutti gli organi collegiali. Egli le svolgerà senza alcun atto di preposizione, in virtù della semplice regola del decanato.

Sento il dovere di ringraziare tutti i Colleghi dell’Ordine di Catania: i Medici chirurghi e gli Odontoiatri con i quali si sono condivise tante iniziative ed al cui sostegno devo l’entusiasmo profuso in questi anni;  ed i Consiglieri la cui collaborazione è stata decisiva in questi anni e che ringrazio uno ad uno, compresi i Consiglieri che solo di recente – ed in maniera ovviamente legittima – hanno assunto posizioni diverse dalle mie.

Massimo Buscema

D.L.P.

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