Catania – Trapani 2-2 Lodi cambia la partita e alimenta la speranza

maggio 30, 2019

 

 

CATANIA – TRAPANI 2-2

Marcatore: 2’ Tulli, st 22’ Ferretti, 28’ e 42 (rigore) Lodi

CATANIA (4-3-1-2): Pisseri; Calapai, Aya, Silvestri, Marchese (1’ st Baraye); Rizzo (18 st Llama), Biagianti (33’ st Brodic), Bucolo (1’ st Lodi); Sarno; Marotta (18’ st Manneh), Di Piazza. A disposizione: Bardini; Lovric, Esposito,  Valeau, Carriero,  Angiulli, Pecorino. All. Cristaldi.

TRAPANI (4-3-3): Dini; Costa Ferreira, Taugourdeau, Ramos; Corapi, Toscano, Aloi (40’ st Scrugli) ; Ferretti (33’ st Fedato) Nzola (27’ st Evacuo), Tulli. A disposizione: Ferrara, Cavalli; Garufo, Scrugli, Mulè, Da Silva, Lomolino, Franco, D’Angelo, Girasole. All. Italiano.

Arbitro: Robilotta di sala Consilina 6,5

Ammoniti Scognamillo, Silvestri e Nzola per gioco falloso, Baraye e Costa Ferreira per reciproche scorrettezze. Recuperi pt 1’  e st  5’ . Calci d’angolo  3-2 . Stadio al limite della capienza, circa 20.000 spettatori.

CATANIA – Dallo 0-2 al 2-2: il Catania riesce a compiere un miracolo dopo aver visibilmente sofferto per oltre un’ora. Poi Ciccio Lodi, abituato a fare tanta panchina in quest’ultima fase della stagione, entra in campo e diventa l’uomo partita, realizzatore di due reti, la prima addirittura con un calcio di punizione da centrocampo, approfittando di una gravissima ingenuità di Dini, abbondantemente lontano dai pali. Risultato per certi versi beffardo per il trapani che ha giocato un’ottima partita, ha mostrato il solito palleggio veloce e preciso, con continui cambiamenti di fronte, un po’ da gatto che gioca col topo. “Massimino” come ai tempi della Serie A: 20.000 spettatori. Poco più di 400 i tifosi del Trapani.  Andrea Sottil, squalificato, sostituito in panchina dal “secondo” Cristaldi,  inserisce Bucolo al posto di Carriero, confermati tutti gli altri, ma in panchina manca Curiale, fermato dal giudice sportivo. Il Trapani torna in campo dopo quasi un mese. Italiano deve rinunciare a capitan Pagliarulo, a Toscano viene affidato il controllo di Sarno , mentre Evacuo parte dalla panchina per fare posto a Nzola, con Ferretti e Tulli esterni. Dopo un’incursione di Di Piazza e tiro di Marotta “strozzato” con parata a terra di Dini, il Trapani passa in vantaggio. Azione manovrata da una parte all’altra e palla per Tulli che dal vertice dell’area di rigore calcia con precisione sotto l’incrocio più lontano. Partita subito in salita, rossazzurri sotto choc e Costa Ferreira cerca il colpo del ko dalla distanza: la sfera sfiora l’incrocio più lontano. Poi è Ferretti in acrobazia a impegnare Pisseri. Il Catania dà segni di ripresa, anche se si sbaglia troppo in fase di impostazione. Di Piazza è in gran forma e taglia la difesa avversaria, gli avversari si salvano affannosamente in calcio d’angolo. Tiro saettante di Toscano, da posizione angolata: sarebbe stato gol da cineteca, ma la spalla esce di poco fuori. Il Trapani tiene costantemente il pallino del gioco, arriva con facilità, fin troppa, alla conclusione: ferretti e Tulli mancano di poco il bersaglio. Dalla parte opposta Di Piazza accende qualche focolaio di pericolo: al 34’ conclusione sull’esterno della rete. Primo tempo intenso, duro, ma mai cattivo, nonostante  il visibile nervosismo in campo. Dopo l’intervallo Sottil butta nella mischia Baraye e Lodi, cioè più fisicità e qualità tecnica. Ma la partita resta saldamente in mano alla squadra di Italiano, nonostante l’ingresso in campo di Lodi e Manneh. Il Trapani trova addirittura  il raddoppio con Ferretti bravo a intercettare un disimpegno sbagliato di Baraye e superare il slalom Pisseri. Subito dopo l’ingresso in campo incredibile gol di Lodi dalla linea di centrocampo che calcia direttamente in porta vedendo Dini fuori dai pali. Si riaccende lo stadio dopo qualche minuto di silenzio in seguito al secondo gol. La rete provoca un contraccolpo al Trapani che aveva giocato in scioltezza fino ad ora. Baraye e Manneh tentano ripetutamente l’affondo, Lodi sale in cattedra, si riaccende l’entusiasmo e sull’onda di una tifoseria che ritrova voce e coraggio la formazione rossazzurra riesce ad essere più incisiva, pur scoprendosi al contropiede degli avversari. Sull’ennesima incursione in area di rigore, Manneh viene letteralmente sommerso.  Calcio di rigore trasformato da Lodi con un tiro secco, sotto la traversa. Partita letteralmente cambiata, che consente di alimentare qualche chance per la partita di ritorno.

LE PAGELLE

CATANIA

Pisseri 6,5 Incolpevole sul gol, è stato costantemente sottoposto al fuoco degli avversari.

Calapai 6 cerca l’affondo, ma senza troppa fortuna, nel gol ha forse qualche responsabilità, ma non si è mai tirato indietro.

Aya 5,5 Nzola è un avversario difficile e deve ricorrere a tutte la sua esperienza per contenerlo.

Silvestri 5  Si preoccupa più di presidiare con difficoltà la propria area di rigore che a tentare incursioni dalla parte opposta.

Marchese 6 Non si risparmia: difende, avanza, crossa, forse manca un po’ di precisione.

Baraye 5,5 Meno esperto di Marchese, punta sulla fisicità e freschezza atletica, commette l’errore del secondo gol.

Rizzo 5,5 Ci mette forza e grinta, ma non riesce a fare filtro efficacemente.

Llama 5,5  Prova a dare una svolta ma non ha tempo e spazio per riuscire.

Biagianti 55, generoso come sempre, gioca col cuore, ma manca di lucidità.

Bucolo 5,5 Anche lui in difficoltà davanti ad una quadra che ha nella velocità del palleggio una delle sue qualità migliori.

Lodi 8,5 Sottil gli chiede di riportare un po’ di ordine  aumentando la qualità tecnica a centrocampo e lui s’inventa uomo partita con un gol incredibile e glaciale freddezza dagli undici metri.

Sarno 6 Schierato dietro le punte riesce a creare qualche spunto interessante.

Marotta 5 Si accontenta di fare la spalla e non riesce ad incidere.

Manneh 6,5 Entra e sconvolge la difesa avversaria, bravisismo a procurarsi il calcio di rigore.

Di Piazza 6,5 E’ sicuramente il più in forma del Catania, ma non è fortunato. Generosissimo ma sfortunato

All. Cristaldi  6,5 la partita inizia subito male e non riesce a trovare la soluzione giusta, ma nella ripresa è Lodi a risolvere tutto

TRAPANI

Dini 5  Interventi solo di ordinaria amministrazione, ma una gravissima ingenuità sul gol di Lodi

Costa Ferreira 6,5 Si difende bene e costituisce un pericolo nelle sue sgroppate in avanti

Taugourdeau  6,5 Tiene la posizione discretamente bene

Ramos 6,5 Perde qualche scontro diretto con Di Piazza ma alla fine non gli dà la soddisfazione del gol

Corapi  7 E’ il faro del Trapani, detta tempi e geometrie, la solita prestazione maiuscola

Toscano  6,5 Cerca di contenere l’esuberante Sarno e in parte ci riesce

Aloi 6 Lavoro oscuro ma puntuale a centrocampo

Scrugli Sv

Ferretti 7 Si sgancia e tira con una facilità impressionante, per pochi centimetri manca il bersaglio due volte, poi se lo regala nella ripresa

Fedato Sv

Nzola  7 Fa a sportellate con Aya e Silvestri e non difetta nel palleggio stretto, ottimo punto di riferimento in avanti

Evacuo Sv

Tulli 7,5 E’ in serata di grazia: la prodezza balistica a freddo non è un caso, trova spazi importanti tra le linee.

All. Italiano 7 Gestisce con intelligenza la partita iniziata subito in discesa, ma negli ultimi 20 minuti è tradito dai suoi calciatori..

 

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