Catania - Virtus Francavilla 1-0 La resurrezione


 
 
 | Daniele Lo Porto |
CATANIA – VIRTUS FRANCAVILLA 1-0
MARCATORE: 20’ PT Di Grazia

CATANIA (4-3-3): Pisseri 6, Parisi 5,5, Gil 6, Bergamelli 6,5 (46’ pt Mbodj 6), Djordjevic 6; Biagianti 6, Scoppa 6, Mazzarani 6,5 (19’ st Bucolo 6); Russotto 6,5, Pozzebon 5,5 (37’ st Barisic s.v.), Di Grazia 6. A disposizione: Martinez, De Rossi, Manneh, Di Cecco, Piermarteri, Di Stefano, Fornito, Tavares. All. Pulvirenti 6,5.

VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2): Albertazzi 6,5; Pino 6, Idda 6, Vetrugno 6; Triarico 6 (8’ st Albertini 6) , Prezioso 6, Galdean 6, Alessandro 5,5, Pastore 6 (36’ st Gallù s.v.); Abate 6, Nzola 6,5 (29’ st Ayna 6,5). A disposizione: Costantini, Casadei; Biason, Finazzi, Turi, Salatino. All. Calabro 6.

Arbitro: Cipriani di Empoli 6
Ammoniti Nzola, Biagianti e Pastore per gioco falloso, Pozzebon per condotta non regolamentare. Spettatori 2.300 circa. Recuperi pt 2’ e st 3’ . Calci d’angolo 7-5.   .

CATANIA – Un po’ di carattere, tanta generosità e un pizzico di fortuna. Ala fine – seppure soffrendo – il Catania è uscito dal tunnel di cinque sconfitte consecutive ed è tornato alla vittoria. La squadra finalmente si è scossa ed è uscita tra gli applausi dei pochissimi tifosi presenti. Vittoria meritata, anche se gli ospiti possono recriminare per una traversa colpita nel finale.

Pulvirenti schiera una formazione all’insegna del coraggio: un incontrista in panchina, Bucolo, per fare spazio all’impostazione affidata a Scoppa. Pozzebon centrale, ma sostenuto da vicino a distanza ravvicinata da tre centrocampisti con caratteristiche offensive come Russotto, Di Grazia (nella foto) e Mazzarani, che fin dalle prime battute si assume la responsabilità di guidare la squadra. Non a caso sarà lui il più pericoloso e costante tra i rossazzurri nel primo tempo. La partenza degli etnei è aggressiva, gli avversari subiscono. Stadio pressocchè vuoto: curva nord desolata, nella sud il tifo organizzato entra a partita iniziata e poi sosterrà per tutto l’incontro il Catania. Albertazzi deve intervenire più volte per salvare la sua porta, il nemico numero uno è Mazzarani, sempre pronto alla battuta anche dalla distanza. Al 21’ cross di Russotto e tocco di esterno a scavalcare il portiere di Di Grazia, fino a quel momento poco preciso.

Ripresa su ritmi più lenti. Mazzarani resta senza benzina e Pulvirenti preferisce inserire Bucolo per coprire meglio a centrocampo, anche perché gli ospiti avanzano il baricentro, ma non vanno oltre qualche conclusione fuori misura. Il Catania si affida alle ripartenze di Di Grazia, mentre Pozzebon si fa notare solo al 30’ per una inutile gomitata a centrocampo che gli procura il cartellino giallo e la squalifica. Rossazzurri in evidente difficoltà, forse a causa di una condizione atletica non ottimale, ma stringe i denti, compatta le file e con grande generosità riesce a mantenersi lucido e reattivo.Nei minuti finali prima Di Grazia spreca un’ottima opportunità: a tu per tu con Albertazzi opta per un improbabile assist per Barisic, poi Ayina il rovesciata pizzica la parte alta della traversa. Minuti finali concitati ma il risultato non cambia.

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