“Emergenza casa” a Catania, i sindacati a Pogliese: “Fai qualcosa”

ottobre 3, 2018

 

 

Daniele Lo Porto

CATANIA – Il capoluogo etneo è tra le prime 12 città per emergenza abitativa, con una significativa tendenza di crescita degli sfratti. La marcia indietro del Governo che ha bloccato oltre 46 milioni destinati alle periferie è un colpo durissimo all’economia locale e alla possibilità di dare una risposta significativa al disagio abitativo che colpisce fasce sempre più ampie della popolazione, prima assolutamente estranee da questi problema, a causa della perdurante crisi economica. Il confronto con le ultime amministrazioni è stato assolutamente insufficiente, dalla Giunta Pogliese, che non si rapportata all’emergenza casa nel modo migliore, si chiede un cambio di passo, veloce e deciso. Questa è la fotografia della situazione emersa durante un incontro organizzato dalle segreterie generali di Cgil, Cisl, Uil e di Sunia, Sicet e Uniat.

Si aspettavano segnali, certo non risolutivi, sicuramente parziali, che però vengono rimandati nel tempo. E’ il caso, ad esempio, del tristemente noto Palazzo di cemento di Librino, 96 appartamenti, che dopo essere stato sottratto al controllo dei clan che ne avevano fatto una base operativa delle loro attività illeciti, la cui conclusione dei lavori di ristrutturazione è stata rinviata da questo dicembre al giugno 2019. E l’iter per l’acquisizione delle Due Torri, 144 alloggi, sempre a Librino, non è stato ancora definito. Il Comune di Catania dovrebbe, inoltre, ricevere una significativa quota di immobili confiscati alla mafia proprio per soddisfare l’esigenza di una casa, ma nell’anno scorso sono stati appena 24 i beni assegnati e non vi è al momento alcuna certezza sull’assegnazione nel 2018.

Sindacati confederali e Sunia, Sicet e Uniat hanno chiesto, quindi, un incontro urgente al sindaco Salvo Pogliese per l’attivazione dell’Osservatorio, come previsto dalla Legge 431, già deliberato, indispensabile per attivare politiche mirate sull’emergenza abitativa; la definizione e la natura dell’Agenzia per la locazione, uno strumento per sostenere i cittadini più fragili nella ricerca di una soluzione alloggiativa con adeguate misure di accompagnamento e di mediazione“

Dal Giornale di Sicilia

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *