Il ritorno di Orlando e di Enzo

PALERMO – Il Tribunale Amministrativo Regionale ha sospeso i decreti regionali con i quali era stato disposta la decadenza dalla carica di sindaci metropolitani di Catania e Palermo rispettivamente di Enzo Bianco e Leoluca Orlando, sindaci dei due capoluoghi, con la conseguente nomina di Commissari.
Città metropolitane, TAR sospende commissariamenti di Palermo e Catania: ripristinata una condizione di legalità
“Con un provvedimento che è tecnicamente di sospensione ma che già nel merito esprime forti giudizi sulla illegittimità formale degli atti adottati dalla Regione – afferma Leoluca Orlando – il Tribunale Amministrativo ha ripristinato una condizione di legalità e legittimità democratica e darà la possibilità di riprendere un percorso di ricostruzione di questi enti intermedi, massacrati da un lunghissimo periodo di incertezza e mortificazione che ha determinato gravissimi danni alla funzionalità e ai servizi resi ai cittadini.

Credo importantissimo il fatto che i Giudizi Amministrativi, nel caso specifico di Palermo, hanno anche riconosciuto che l’elezione di giugno era da intendersi come una elezione diretta anche per la carica di Sindaco Metropolitano, essendo avvenuta in un quadro normativo ben chiaro e definito.
E’ un altro tassello positivo che allontana il buio periodo dello stato di calamità istituzionale che ha contraddistinto la Regione siciliana negli anni scorsi”.
Di seguito uno stralcio del dispositivo relativo al ricorso presentato da Leoluca Orlando, assistito dall’Avvocato Massimiliano Mangano
REPUBBLICA ITALIANA
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
ORDINANZA
sul ricorso numero di registro generale 2591 del 2017, proposto da Leoluca Orlando, “nella qualità di candidato eletto Sindaco della Città di Metropolitana di Palermo per l’effetto, ex art. 23 L.r. n. 8/2016”, rappresentato e difeso dall’avvocato Massimiliano Mangano,
contro
Regione Sicilia – Assessorato delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica, in persona del legale rappresentante p.t., rappresentato e difeso dagli avvocati Maria Rosa Brancato, Anna Maria La Vecchia;
Presidente della Regione Siciliana, in persona del legale rappresentante p.t., rappresentato e difeso dagli avvocati Anna Maria La Vecchia, Maria Rosa Brancato, con domicilio eletto presso la Regione Siciliana, Ufficio Legislativo E Legale in Palermo
nei confronti di
Città Metropolitana di Palermo, Girolamo Di Fazio, Comune di Monreale, Comune di Palermo non costituiti in giudizio;
per l’annullamento
previa sospensione dell’efficacia,
“del decreto 581/Gab del 18 ottobre 2017, a firma del Presidente della Regione e dell’Assessore delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica della Regione Siciliana, con il quale è stata dichiarata la decadenza del Sindaco di Palermo, Prof. Leoluca Orlando, dalla carica di Sindaco Metropolitano ed è stata disposta la nomina del Commissario Straordinario presso la Città Metropolitana di Palermo con le funzioni di Sindaco Metropolitano, della Conferenza metropolitana e del Consiglio Metropolitano”.

Enzo Bianco, sindaco di Catania: “Siamo molto soddisfatti. L’ordinanza del Tar di Palermo che sospende i Commissariamenti e che di conseguenza reintegra i sindaci metropolitani è chiara ed esaustiva. Abbiamo sempre ritenuto che gli ultimi atti della Regione sulle città metropolitane fossero inadeguati o illegittimi. Viene colpito, pur rinviando nel merito al giudizio della Corte Costituzionale, l’impianto complessivo della riforma siciliana, impugnata dal governo nazionale, perché palesemente in contrasto con la legge Delrio. Spiace che le nostre comunità siano state costrette a perdere tutto questo tempo. Adesso, con tutta l’energia e la passione possibili, riprenderemo il percorso interrotto per affrontare e risolvere i problemi delle nostre città metropolitane”.

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