Multiservizi, sciopero revocato: il primo miracolo del presidente Marletta

 

 

 

Daniele Lo Porto

CATANIA – Sciopero sospeso. L’ASAL e la Fisascat hanno accolto la richiesta del neo presidente di Multiservizi Spa, partecipata del Comune, Giuseppe Marletta, appena nominato dal sindaco Salvo Pogliese, insieme ai due componenti del Consiglio di amministrazione. “Ho sollecitato la sospensione della legittima proclamazione dello sciopero per lunedì –ha spiegato Marletta- perché nella volontà mia e dell’Amministrazione comunale è prioritario avviare un percorso di collaborazione e trasparenza tra le parti e per questo auspico che tale richiesta venga accolta nel rispetto delle reciproche prerogative“, questo il primo atto e conseguente dichiarazione del presidente che proprio domani accetterà formalmente l’incarico che, confida, gli è arrivato a sorpresa, senza nessun segnale premonitore.

Biagio Fragapane, responsabile del sindacato ASAL, una sigla particolarmente battagliera, con molti iscritti all’interno della Multiservizi, promotrice dello sciopero previsto per domani, e Rita Ponzo, della Fisascat, hanno raccolto il ramoscello d’ulivo offerto da Marletta e, dopo una rapida comunicazione tramite whatsApp con gli scritti, hanno comunicato di essere d’accordo nella tregua. Marletta ha assicurato che il suo primo atto da presidente di Multiservizi perfettamente legittimato (devono ancora essere accettate le sue dimissioni, protocollate, da Asec Trade, e formalmente accettare il nuovo incarico) sarà l’incontro con le organizzazioni sindacali per una chiara e trasparente analisi della situazioni della partecipata. Circa 480 dipendenti al 31 dicembre dello scorso anno, crediti da parte del Comune per circa 6,9 milioni di euro, due mesi di stipendi arretrati, agosto e settembre,: la situazione non è evidentemente delle migliori, ma non disperata. “Nel corso del telegrafico colloquio con il sindaco, quando mi ha annunciato la nomina, ho posto subito il problema degli stipendi in ritardo. Mi è stato assicurato che già nei primissimi giorni di questa settimana – sottolinea Marletta – sarà effettuata una ricognizione di cassa della Ragioneria in modo che se c’è la disponibilità i dipendenti riceveranno le loro spettanze a brevissima scadenza”.

Giuseppe Marletta, 49 anni, avvocato penalista, già assessore della provincia regionale di Catania dal 2006 al 2008, durante la presidenza di Raffaele Lombardo, ha anche ricoperto la carica di assessore comunale con Raffaele Stancanelli negli ultimi mesi della consiliatura, prima delle elezioni poi vinte da Enzo Bianco. Nel Cda della Multiservizi sarà affiancato dai consiglieri Francesca Tambasco e Antonino Di Giovanni.

La settimana scorsa Stefano Passarello, della UIL Fpl, aveva sollecitato il sindaco Pogliese ad “un cambio di rotta perché le partecipate sono da troppo tempo senza una rotta” e contestualmente aveva dichiarato lo stato di agitazione dei propri iscritti. Proprio ieri, l’ex assessore della Giunta Bianco e attuale consigliere di opposizione, Salvo Di Salvo, aveva dichiarato: “Il silenzio da parte dell’amministrazione comunale non fa ben sperare, se si considera che alcuni componenti della squadra di governo della giunta Pogliese sono coloro i quali nel 2012 nel piano di equilibrio del Comune avevano previsto la liquidazione della società. La maggior parte dei dipendenti sono monoreddito con stipendi da 800 € al mese. Se non dovessero riuscire a pagare i loro impegni finanziari rischiano di trovarsi nelle mani degli strozzini, se questo dovesse accadere l’unica responsabile è l’amministrazione comunale”.

Dal Giornale di Sicilia

Send a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *