Comune di Catania, poche ore per fare tornare i conti

settembre 19, 2018

 

 

 

 

Daniele Lo Porto

CATANIA – L’ultimo step sarà stamattina con l’ennesima riunione della Commissione Bilancio, i cui componenti hanno già incontrato l’assessore Roberto Bonaccorsi e i revisori dei conti, per avere le idee più chiare possibile. Dopo si voterà il parere della Commissione sulla delibera della Giunta che sarà presentata nel pomeriggio in Consiglio per la discussione e la votazione, per dare seguito alle osservazioni della Corte dei conti. Un atto quasi dovuto da parte dell’aula perché l’Amministrazione cittadina non farà altro che proporre l’adozione delle misure correttive relative alla deliberazione n. 154/2018 della Corte dei Conti. La ormai famosa manovra da 450 milioni di euro.

“Si tratta di una delibera importantissima, fondamentale per il futuro dell’amministrazione e della città. Non ho la sfera di cristallo, ma sono certo che sarà approvata a larga maggioranza – dichiara Santi Bosco, presidente della Commissione Bilancio che ha costretto i suoi colleghi ad un vero e proprio tour de force in questi giorni -. Non credo che ci si possa dividere su un atto così importante, che non è politico, ma meramente tecnico. Ho percepito grande attenzione e responsabilità da parte dei consiglieri del Movimento 5 stelle, anche parte del Gruppo misto dovrebbe votare a favore. Forse potrebbe esserci qualche comprensibile “imbarazzo” dal parte del Gruppo Con Bianco per Catania, ma non è l’attuale maggioranza ad avere effettuato certi rilievi, ma la Corte dei conti: le criticità sono emerse nei bilanci 2014,2015 e 2016 e manca ancora il consuntivo 2017, nel quale saranno inserite le misure correttive”, conclude Bosco.

Ieri mattina, probabilmente non a caso, vertice in casa dell’ex sindaco Enzo Bianco con i suoi assessori al Bilancio, Girlando e Andò. Facile immaginare i contenuti dell’incontro. Al di là dell’approvazione della delibera proposta dall’Amministrazione, che sarà sicuramente motivo di un confronto intenso e approfondito sul piano politico, “ma senza alcun accanimento nei confronti della precedente gestione Bianco”, fanno sapere da Forza Italia, si dovrà agire anche sul piano politico con il Governo Conte da quale ci si aspetta un intervento straordinario che non dovrebbe essere inferiore ai 200 milioni di euro.

Domani, alle 11,00, intanto, nella sala Giunta il sindaco Salvo Pogliese e il prof. Paolo La Greca, esperto incaricato per il Prg, renderanno note le modalità per l’avvio della revisione dello strumento urbanistico comunale vigente, che risale al 1969. La prima fase sarà quella dell’emanazione delle direttive generali che costituiscono l’indispensabile documento preliminare che il Consiglio comunale deve approvare, indicando le linee guida per l’organizzazione e la programmazione territoriale della città di Catania.

Dal Giornale di Sicilia

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