Cultura oltre lo stretto: a Taurianova legge i ritratti di Giuseppe Sergi

maggio 14, 2019

REGGIO CALABRIA – Da venerdì 17 maggio, a domenica 19, a Taurianova, presso il Centro Servizi Agroalimentare, torna Taurianova Legge, Festa del Libro e della Lettura giunta alla terza edizione. Un evento culturale che intende promuovere l’amore per i libri tra giovani e adulti, è stata organizzata nell’ambito de Il Maggio dei Libri, e vedrà coinvolte Associazioni, Case editrici, imprese, Istituzioni scolastiche della Calabria.

Taurianova legge. Festa del libro e della lettura vuole essere principalmente un invito alla lettura, da esplorare nelle sue molteplici sfaccettature e possibilità. È aperta alla collaborazione delle diverse realtà istituzionali, associative, imprenditoriali, che operano nel territorio in ambito culturale, allo scopo di valorizzare le tante esperienze significative che qui si realizzano. Ad arricchire la rassegna, la mostra Ritratti da Gente in Aspromonte di Giuseppe Sergi.

“L’arte dei giorni nostri è ormai alla portata di tutti – dichiara Sergi – già dai primi del ‘900 con l’arrivo della fotografia e del cinema l’arte è diventata un mezzo di espressione comune. Ha perso la sua unicità ed è associata al concetto di riproducibilità su larga scala: non più uno strumento per pochi nobili signori ma un mezzo di comunicazione “popolare”. Oggi, chiunque con un semplice click può vedere qualsiasi opera d’arte, esistono perfino siti internet e applicazioni per smartphone o tablet che propongono percorsi virtuali dei musei più famosi al mondo o di una qualsiasi galleria d’arte. Ma siamo sicuri che seduti comodamente a casa riusciamo a percepire le vere sensazioni delle opere di un qualunque artista? A mio avviso non è possibile, l’arte 2.0 non potrà dare mai quella “dimensione dei sensi”. Intendo l’emozione vissuta davanti ad un opera d’arte, la sua grandezza, l’odore dell’olio, le velature. Emozioni che attraverso uno schermo non si riescono ad avvertire e pertanto si annullano, perdendo la poesia dell’arte vissuta”.

Giuseppe Sergi è un artista reggino che ha voluto omaggiare il conterraneo illustre Corrado Alvaro, ritraendo i personaggi di spicco dei racconti di “Gente in Aspromonte”, mostrando le personalità degli stessi come riflessi da uno specchio fedele e intrappolati nei propri istinti, nelle passioni, nella violenza, nel primitivo desiderio di stare al mondo. L’intenzione dell’artista è quella di rivelare la Calabria di Alvaro attraverso la propria immaginazione, contornando i personaggi di elementi aggiuntivi ‘concettuali’. La mostra si basa su 9 ritratti, matita su carta e richiama alcuni personaggi dei tredici racconti di Gente in Aspromonte. “Ho riportato solo quelli che mi hanno colpito di più. Quelle caratteristiche dei personaggi che secondo me possiamo ancora trovare ai giorni nostri. Personaggi che richiamano problematiche quali la violenza sulle donne, oppure il possesso della donna, l’apparenza, la giustizia, l’amore clandestino e l’amore non corrisposto”.

Un evento che richiama a sé i giovani e non solo, perché di eventi culturali ne abbiamo realmente bisogno. “Un tempo si poteva dire che la divulgazione culturale extrascolastica partiva dalle piazze – conclude Sergi – da incontri culturali nei vari locali o circoli. La società moderna, sta provando a divulgare la conoscenza mediante questo tipo di eventi, offrendo in un lasso di tempo molto ristretto incontri culturali a tema, ma credo rimanga un desiderio di socializzazione che amplia il confronto di idee ed esperienze cognitive, al fine di approfondire meglio la realtà che ci circonda”.

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