Dopo 67 anni aprono cantieri di corso Martiri della Libertà

Verrà avviato oggi, dopo ben 67 anni, il risanamento del corso dei Martiri della Libertà. Il sindaco di Catania Enzo Bianco, infatti, ne aprirà il cantiere, il primo di quattro. Un risanamento mai partito per varie cause e segnato da diverse battaglie legali, che si è trascinato per oltre mezzo secolo fino alla presentazione, nel settembre del 2014 da parte dell’archistar Mario Cucinella, di un piano che prevedeva una rambla a verde a collegare il Corso Sicilia con il mare, recuperando il rapporto con esso, come a Barcellona o Genova.
Il sindaco Bianco chiese però una maggiore attenzione al verde e agli spazi per la socialità e un’armonizzazione non limitata alle aree destinate all’intervento ma estesa alle piazze della Repubblica a nord e Giovanni XXIII a sud. I privati acconsentirono e il nuovo master plan prevede una drastica riduzione di cubatura di cemento, l’interramento del parcheggio (per due terzi pubblico), la creazione di un grande viale centrale per pedoni e ciclisti, di strutture per lo sport e l’intrattenimento e di un parco urbano, il terzo più grande della città.

A questa inaugurazione risponde Sebastiano Arcidiacono, vice presidente vicario del Consiglio comunale di Catania, definendola “solo una propaganda elettorale”. “Offende l’intelligenza dei catanesi il tentativo del sindaco Bianco di spacciare come un fatto di portata storica la riqualificazione di quattro limitate aree a verde del vecchio quartiere San Berillo, interventi minimali rispetto al complessivo risanamento della vasta zona di corso dei Martiri”.

Sono almeno 5, secondo Arcidiacono, le “verità sul risanamento di Corso Martiri che Bianco non dice”. “Le 4 distinte aree a verde di cui iniziano i lavori di riqualificazione riguardano circa 5 mila metri quadrati complessivamente, in concreto appena il 2% dell’area globale di 240 mila quadrati su cui dovranno realizzarsi gli interventi di risanamento di Corso dei Martiri;  I lavori aggiudicati per realizzare le quattro grandi aiuole attrezzate, riguardano un ammontare limitato allo 0,5% rispetto all’investimento complessivo previsto di circa 220 milioni di euro, poiché la spesa effettiva dell’appalto con il ribasso a base d’asta a scomputo degli oneri di urbanizzazione dei privati ammonta a 1,438 milioni di euro;  La manodopera secondo le stime dei tecnici dell’Ance che verrà impiegata si aggira sulle 15 unità, invece delle centinaia di posti di lavoro che il sindaco proclama senza alcun fondamento;  Tutti i titoli edilizi concessori e le cubature sono inderogabilmente quelli previsti dal vigente accordo del 16 novembre 2012 raggiunto dal sindaco Stancanelli coi privati dell’epoca e pertanto tutti gli interventi sono in esecuzione di quell’intesa che per quattro anni è rimasta inspiegabilmente inattuata; A parte l’incremento a verde di qualche area comunale, il Master plan del progetto di rigenerazione urbana dell’architetto Mario Cucinella è analogo a quello presentato nel luglio 2012 dal sindaco Stancanelli e dallo stesso archistar e che rimase esposto a palazzo degli elefanti per parecchi mesi: le cubature sono rimaste inalterate e con esse i valori edilizi che, dunque, non hanno subito alcuna diminuzione a differenza di quanto viene falsamente affermato”. “Queste informazioni – conclude Arcidiacono – sono frutto di documentazione che si evince dagli atti sottoscritti e che riguardano le azioni di risanamento di Corso dei Martiri su cui, per anni, hanno lavorato con energia e dedizione funzionari, dirigenti e assessori (uno per tutti il compianto Prof. Luigi Arcidiacono) che si sono spesi per raggiungere l’obiettivo di risanare il rione San Berillo che, a dispetto di quanto dice il sindaco Bianco, purtroppo è ancora lungi non solo dall’essere raggiunto ma persino dall’essere avviato”.

Send a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *