E’ iniziato il ritiro del Catania, oggi arriva Pinto

luglio 15, 2019

CATANIA – Ufficializzato l’acquisito a titolo definitivo dal Parma Calcio 1913  del calciatore Giovanni Pinto, nato a Locorotondo (Bari) il 19 settembre 1991. Il difensore pugliese, che ha sottoscritto un contratto biennale, ha indossato recentemente, in Serie B, le maglie del Pescara (2018/19) e dell’Ascoli (2017/18). Cresciuto nell’Ars et Labor Grottaglie, l’esterno sinistro ha militato per quattro stagioni nel Monopoli, sommando in terza serie 63 presenze, 5 gol e 11 assist nell’arco di due campionati. Oggi si arrgherà con i compagni nel ritiro di Torre del grifo, dove sono attualmente, presenti i seguenti tesserati: Furlan, Pisseri; Calapai, Esposito, Noce, Silvestri; Biagianti, Biondi, Bucolo, Llama, Manneh, Rizzo, Welbeck; Barisic, Brodic, Catania, Curiale, Di Piazza, Distefano, Liguori, Mujkic, Pecorino, Rossetti, Sarno.  A disposizione di mister Campione anche tre giovani calciatori classe 2000, provenienti dal settore giovanile: l’attaccante Alessandro Arena, il difensore Samuele Berti e il centrocampista Andrea Lombardo.  Anche Francesco Lodi si unità ai compagni oggi.

A ricevere vecchi e nuovi, per adesso veramente pochi, rossazzurri l’amministratore delegato Pietro Lo Monaco, il direttore sportivo Christian Argurio, il tecnico Andrea Camplone con il suo staff. Il tempo di presentarsi e poi la prima cena della stagione in comune, da stamattina si comincerà a sudare sui campi di Torre del grifo. Solo ed esclusivamente preparazione atletica e test per la prima settimana, per valutare le condizioni dei singoli, come ha preannunciato il nuovo allenatore etneo, nel frattempo si comincerà a predisporre qualche partita amichevole con difficoltà crescenti perché l’inizio della stagione agonistica è già  dietro l’angolo: il 25 inizierà il torneo di serie C, il quinto per il Catania, il terzo nel quale si punterà alla promozione. ”Voglio entrare nella storia del club”, è stata la dichiarazione ad effetto di Andrea Camplone nella conferenza stampa di sabato mattina. Un obiettivo comune ai tanti allenatori che si sono succeduti sulla panchina del “Massimino” in queste ultime stagioni, ma senza riuscire a lasciare un segno concreto: il quarto posto ai play off suscita solo il rammarico per un’occasione sprecata, non resterà scolpita nella memoria dei tifosi e degli annali del calcio.

L’organico da qui a fine luglio sarà sicuramente stravolto perché segnato da tante operazioni in entrata e in uscita. L’ultimo, in ordine di tempo, ad essere ceduto è stato Alessandro Marotta, che venerdì sera ha raggiunto l’accordo con il Vicenza. L’attaccante partenopeo è stato uno delle tante delusioni, o mancate promesse della stagione scorsa. Aveva iniziato bene, poi si è perso partita dopo partita meritando più fischi che applausi.  Per il reparto difensivo si punta, adesso, ad un centrale per sostituire Ramzi Aya che dopo due buone stagioni in Sicilia ha preferito cambiare aria.

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