Gli industriale alla Regione: “Vogliamo la Zes!”

gennaio 23, 2019

 

 

 

Daniele Lo Porto

CATANIA –  Gli industriali etnei sono passati dalla padella dei vecchi Consorzi Asi alla brace dell’Irsap, enti bloccati dalla burocrazia, dalla mancanza di risorse, dai debiti ereditati. Risultato: l’area di Pantano d’Arci di Catania sempre più abbandonata, eppure vi sono 400 aziende, alcune di assoluta eccellenza, vi lavorano 15.000 addetti che producono il maggior valore aggiunto per l’economia catanese e contribuiscono a generare una quota rilevante del gettito fiscale.  Una situazione insostenibile che il presidente di Confindustria Catania, Antonello Biriaco, ha illustrato all’assessore regionale alle Attività produttive, Girolamo Turano, insieme ad alcune richieste. E poi: misure per l’attrattività del territorio e lo sviluppo delle imprese; immediata riqualificazione dell’area industriale di Catania;  avvio della Zona economica speciale del Sud-Est per il rilancio degli investimenti.  Sono queste le azioni che il Governo regionale deve mettere in campo subito per non condannare il territorio al depauperamento industriale a vantaggio di aree più concorrenziali.

“Alla Sicilia serve una terapia d’urto con interventi forti e urgenti – ha detto Biriaco nella sede dell’associazione al rappresentante della Giunta Musumeci – a cominciare proprio dalle zone industriali, cuore dello sviluppo produttivo dell’Isola. Da qui   piccole e grandi realtà imprenditoriali competono ed esportano in tutto il mondo, portano avanti progetti fatti di qualità, innovazione e alta ricerca tecnologica e non agiscono al riparo della mano pubblica ma vivono di mercato. Un patrimonio messo in forte discussione dal degrado della nostra area industriale, che rischia di far fuggire investitori e far sfumare migliaia di posti di lavoro”. “La Zona industriale sconta un vergognoso abbandono di oltre dieci anni. Io sono del parere – ha dichiarato l’assessore Turano – che serva una riqualificazione complessiva che deve avvenire però ascoltando il territorio e le realtà produttive. Il presidente Musumeci ha istituito una cabina di regia con l’obiettivo di realizzare delle Zes coerenti e funzionali allo sviluppo dell’Isola senza avere la pretesa che siano la soluzione a tutti i nostri problemi”.

Nella foto: Turano, Biriaco e l’assessore comunale Arcidiacono.

Dal Giornale di Sicilia

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