VIDEO - Pippo Gennuso pagò 10.000 euro per comprare voti dal clan

CATANIA –  Il deputato regionale Giuseppe Gennuso, da ieri ai domiciliari perchè accusato di voto di scambio, verrà sospeso dall’Ars. Al suo posto subentrerà Daniela Ternullo, la prima dei non eletti nella lista dei Popolari e autonomisti a Siracusa. Ternullo, originaria di Melilli, alle regionali di novembre aveva ottenuto 1.790 preferenze.

La sospensione di Gennuso scatterà non appena la Presidenza del Consiglio trasmetterà il decreto all’Assemblea regionale e la commissione verifica poteri ne prenderà atto. La sospensione del parlamentare scatta in caso di arresto, come per il deputato autonomista, mentre la legge Severino interviene in caso di condanna con la decadenza dall’incarico. Occorrerà attendere qualche giorno quindi per la sostituzione di Gennuso con la prima dei non eletti nella lista autonomista a Siracusa.

L’inchiesta è partita dalla Dda di Catania, insieme con Gennuso sono stati arrestati anche Massimo Rubino (ai domiciliari), accusato di essere il procacciatore di voti per conto di cosa nostra, e Francesco Giamblanco (in carcere). Entrambi, dicono i carabinieri, sono affiliati al clan mafioso di Avola.

Nel video le dichiarazioni di Carmelo Zuccaro, procuratore della Repubblica di Catania, al termine della conferenza stampa.

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