Empatia inclusa, convegno a Viagrande

Empatia inclusa, convegno a Viagrande

VIAGRANDE – “L’empatia è molto di più della simpatia, significa immedesimarsi nell’altro ed è un imperativo per chi voglia sviluppare progetti pedagogici e didattici inclusivi”. Così, Loredana Cardullo, direttore del Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università di Catania ha aperto il grande convegno. Conclusivo “Empatia Inclusa”, un progetto orientato a fornire conoscenze e strumenti concreti di riflessione teorica e di pratica didattica innovativa. “Lo scopo è stato principalmente quello di migliorare la conoscenza di sé stessi, fornendo opportunità di formative e di riflessione sulla capacità di ascolto, di comprensione e di condivisione di una nuova visione della prospettiva inclusiva – ha spiegato Giovanni Savia – responsabile del progetto – orientata dall’approccio della progettazione universale per l’apprendimento, alla pluralità di metodologie attive e alla valorizzazione delle diversità presenti nei contesti scolastici e sociali”. Il progetto proposto da Fiaba Onlus (Roma) e co-finanziato da Fondazione Terzo Pilastro internazionale (Roma) con il patrocinio della Facoltà di Scienze della Formazione di UniCt sotto il coordinamento scientifico di Gabriella D’Aprile, ha previsto la realizzazione di numerose attività formative nel contesto territoriale delle scuole della provincia di Catania, del cui Comitato scientifico hanno fatto parte l’I.C. “O. Gravina De Cruyllas” di Ramacca (scuola di riferimento) Dirigente scolastico Graziella Filiberto; Scuole in Rete: “Alessio Narbone” di Caltagirone (CT) – “Galileo Galilei” di Acireale (CT) – “Giovanni XXIII” di Acireale(CT) – III Istituto comprensivo di Giarre (CT). Rilevante il Comitato tecnico-scientifico formato da Gabriella D’Aprile, Raffaella C. Strongoli, Giambattista Bufalino, Giovanni Savia, Graziella Diliberto, Josephine Monica Scavo, Alfina Bertè, Rossana Maletta e Francesco Pignataro.

Le centinaia di docenti partecipanti al convegno sono stati impegnati per un totale di 90 ore in webinar e laboratori in presenza di altissima qualità. Il grande convegno conclusivo, dedicato al tema “Per una poetica del sentire educativo”, svoltosi in una splendida location, dopo l’apertura dei lavori con i saluti istituzionali di Rosa Loredana Cardullo, Direttrice del Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Catania e di Giovanni Savia, referente del progetto “Empatia inclusa”, hanno visto l’ampio intervento della coordinatrice Gabriella D’Aprile (Università di Catania).
Successivamente la prof. D’Aprile (Università di Catania) ha dialogato con le dirigenti e i dirigenti delle scuole in rete sul tema “Scuole, narrazioni, territori”. Particolarmente attesa ed emozionante è stata la lectio magistralis di Daniela Lucangeli, dell’Università degli Studi di Padova, dedicata al tema delle emozioni. L’epitome è stata affidata a Gaetano Bonetta, già professore Ordinario nell’Università di Catania. In un luogo suggestivo, “en plein air”, tra gli agrumi e i vigneti di Sicilia, sono stati allestiti, con il coinvolgimento di Enti e Scuole del territorio, diversi spazi espositivi dedicati alla “comunicazione empatica in ottica inclusiva” (tema del progetto), con l’obiettivo di diffondere e promuovere buone prassi dell’innovazione educativo-didattica. Molto apprezzate le performance delle ginnaste acrobatiche della Jonica Gym e il mini spettacolo degli attori e delle attrici dell’Associazione culturale “Guardastelle”.

Mario Pafumi

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