Etna, la terra trema ancora

Etna, la terra trema ancora

di Mario Pafumi

ETNA – La terra trema ancora e crea paura tra le popolazioni etnee. Le stazioni della Rete Sismica dell’Osservatorio Etneo dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), poco dopo la mezzanotte e precisamente alle ore 00:48:44 locali hanno registrato un terremoto di magnitudo locale pari a 3.7. L’evento è stato localizzato a 4.1 chilometri da Maletto (CT) ad una profondità di 21.6 km. Le tre località più vicine all’epicentro sono (in ordine di distanza): Maletto (4.1 km), Randazzo (5.2 km) e Bronte (CT) (9.1 km). Sono in corso accertamenti per verificare eventuali danni a cose. L’evento potrebbe seere collegato all’attivita in corso sull’Etna. È ancora vivo nella mente degli etnei il “terremoto di Sanri Stefano” delle scorso anno che provoco gravissimi danni nelle frazioni pedemontane dei comuni di Zafferana ed Acireale, danni che ancora aspettano risposte dalle amministrazioni. Spiega il vulcanologo Marco Neri, primo ricercatore dell’INGV di Catania: “È forte ma è profondo oltre 20 km, e quindi non comporta nessuna preoccupazione. In quella zona, Bronte e Maletto, i terremoti sono sempre profondi e c’entrano poco con l’Etna che vediamo in superficie”. 

Send a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *