Etna Torre Wine conquista i visitatori con birre artigianali e vini Marsala

luglio 21, 2019

RIPOSTO – Le birre artigianali dell’Etna ed i vini di Marsala hanno conquistato ieri sera il palato dei tanti visitatori che hanno preso parte, ieri sera, alla seconda giornata di Etna Torre Wine, in corso al Palazzo Vigo di Torre Archirafi, borgo marinaro di Riposto. La manifestazione enogastronomica, organizzata da ConfTorre, Agriturist Sicilia e Pro loco di Riposto, con il patrocinio del comune di Riposto ed in collaborazione con Strada del vino e dei sapori dell’Etna e Onav Catania, si è aperta ieri con una degustazione di vini etnei da parte dei maestri assaggiatori dell’Onav, che hanno selezionato le eccellenze da inserire nella guida nazionale online permanente dei vini Prosit dell’Onav. Per l’occasione ha preso parte alla selezione anche il direttore nazionale dell’Onav di Asti, l’enologo Francesco Iacono. Anche nella seconda giornata workshop e degustazione hanno registrato il pienone. Il workshop era dedicato ai vini ed alle birre artigianali dell’Etna. Tecnici birrai e maestri assaggiatori di vino hanno messo in evidenza qualità e caratteristiche delle due bevande, in una sorta di duello conclusosi alla pari. Ospite illustre il prof. Giuseppe Perretti, direttore del Centro di Ricerca per l’Eccellenza della Birra dell’Università degli Studi di Perugia. Infine, la giornata si è conclusa con una partecipata degustazione di vini Marsala Doc guidata dai docenti della Scuola Enologica di Marsala, nonché maestri assaggiatori dell’Onav di Trapani, Ercole Alagna e Nicola Trapani.

Diverse le aziende del territorio che hanno preso parte a questa prima edizione di Etna Torre Wine. Tra queste l’azienda agricola Antonio Di Mauro, il cui titolare, giovanissimo, ha scelto la manifestazione di Torre Archirafi come prima uscita per il suo prodotto.

“L’azienda esiste dal 2008 come vigneto. E’ di famiglia da quattro generazioni – spiega Antonio Di Mauro – Il vigneto, che si trova sulla Fornazzo – Linguaglossa, nel comune di Piedimonte Etneo, è quasi esclusivamente impiantato al Nerello Mascalese. Adesso però stiamo estirpando parte del Nerello per impiantare anche un po’ di bianco, per fare anche l’Etna Bianco. Come produzione abbiamo sono un’etichetta, un Etna Rosso. Il nome Kephas è un omaggio al mio bisnonno che ha acquistato il vigneto. Significa Pietro in greco antico. La sua caratteristica essenziale è quella di rispecchiare il territorio”. Non realizza, invece, i prodotti che vende ma li seleziona accuratamente tra i migliori che offre il territorio l’azienda Musciaru di Carrabba a Mascali. “Abbiamo iniziato con una cinquantina di prodotti tipici – racconta la titolare Baetrice Puglisi – Pesti, marmellate, sughi, ecc. Poi man mano abbiamo incrementato anche in base alle esigenze dei clienti. Lavoriamo principalmente con l’estero e soprattutto con la Germania, l’Austria e l’Olanda. Sono tutti prodotti di qualità. Andiamo sempre alla ricerca di novità da proporre”.

Spazio anche all’innovazione all’Etna Torre Wine. L’azienda di Aci Castello Xenia Progetti ha lanciato un’app innovativa, la Xenia Wine AR. “Abbiamo preso una mappa dell’Etna –spiega il responsabile Danilo Trapanotto – e vi abbiamo messo i loghi delle aziende che hanno aderito a questo progetto, nella posizione esatta in cui si trovano. Scaricando l’app hai la possibilità di visualizzare la mappa in realtà aumentata, cioè puoi vedere immagini, suoni e filmati che in realtà nella mappa non ci sono. Puoi così visitare la cantina, il vigneto o il ristorante delle aziende, facendo un tour virtuale in una risoluzione altissima”.

Oggi serata finale della manifestazione enogastronomica. La serata si aprirà alle 18 con un laboratorio del gusto dedicato ai formaggi dell’Etna e dei Nebrodi ed all’abbinamento con i mieli locali ed il vino Zibibbo. A guidare la degustazione l’agronomo Giovanni Vitale, dell’Associazione Provinciale Apicoltori Catanesi. Subito dopo Passione Sicilia presenterà la guida Agriturismo & Turismo Rurale Sicilia 2019/20, realizzata in collaborazione con Agriturist Sicilia. Spazio poi al vitigno Grillo con una degustazione guidata dai maestri assaggiatori dell’Onav di Trapani ed enologi Ercole Alagna e Nicola Trapani. Gran chiusura, infine, con una degustazione di spumanti dell’Etna.

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