Festa della Contea di Mascali, Musumeci e Pogliese tra i premiati

settembre 13, 2018

 

 

 

 

MASCALI – Rinvigorire le qualità attrattive delle frazioni del territorio jonico-etneo, incentivando il turismo collinare. E’ stato questo lo spirito con il quale la Pro Loco di Puntalazzo-Montargano, presieduta da Paolo Cardillo, ha organizzato la seconda edizione della Festa della Contea. Ovvero la festa di chi vuole bene al territorio. Un bagno di folla proveniente dai comuni viciniori ha affollato piazza Sac. Santo Musumeci a Puntalazzo, assistendo ad un evento incardinato in una serata condotta dalla presentatrice Patrizia Tirendi. Nel corso dell’appuntamento è stato ricordato come negli anni 80′ e 90′ da Puntalazzo sia transitato il gotha del mondo politico siciliano. Inoltre, grazie ad iniziative come la festa del villeggiante, Puntalazzo ha spesso interpretato il ruolo di magnete in grado di intercettare le istanze di svago dell’hinterland jonico. La rievocazione della storia della Contea di Mascali è stata invece concepita con lo scopo di creare una sinergia tra i comuni dello storico distretto.Tale sinergia è chiamata a ruotare attorno alla logica della promozione turistica del territorio. Il concetto secondo cui conoscere il passato diventa determinante per aprire nuovi orizzonti, è stato sciorinato con fermezza.La storia del territorio jonico racconta infatti di come la concessione dei terreni a censi bassi a piccoli proprietari terrieri acesi e messinesi attraverso lo strumento giuridico dell’enfiteusi, abbia favorito lo sviluppo economico dell’area. Partendo da questa consapevolezza, secondo quanto asserito durante la serata, occorre puntare su innovativi sistemi di rilancio dell’economia locale, così come allora fu innovativa la logica dell’enfiteusi mirata a disboscare i terreni per renderli floridi. La storia però racconta anche di un’antica unione di intenti tra i comuni al fine di respingere le incursioni turche. Le torri presenti negli stemmi di Giarre, Mascali e Riposto confermano che, nel 1540, il comune denominatore della politica di allora fu quello di fare fronte comune in funzione della tutela del distretto. Sulla scorta di ciò, è stata sottolineata la necessità di “difendere” il proprio patrimonio di risorse monumentali e paesaggistiche. La Contea di Mascali cessò di esistere per mano di Ruggero settimo nel 1848. L’obiettivo di Mascali, sulla base di quanto affermato dall’assessore alla cultura Alberto Cardillo,è quello di creare delle politiche che inducano i comuni a compattarsi sul fronte della valorizzazione del territorio attraverso la promozione delle proprie risorse enogastronomiche. In materia di sviluppo incentrato sul macrocosmo dell’enogastronomia, Puntalazzo si sta già spendendo seguendo la linea della creazione di b&b e agriturismi. Cardillo ha ricordato che oggi i comuni si dividono e non fanno squadra, ma, come ha asserito lui, quando si prende l’acqua da un pozzo bisogna ricordarsi di chi lo ha scavato. Nel corso dell’evento autofinanziato, ha fatto la sua comparsa Francesca Mirone, miss BMA 2018. Il premio relativo alla sfera politica è andato al sindaco di Riposto Enzo Caragliano, quello alla cultura è stato assegnato al prof. Girolamo Barletta, mentre quello all’impegno sociale è stato conferito a Matteo Rizzo. A ritirarlo è stato don Mario Genco, impegnato in missioni umanitarie in Guinea Bissau. Tra i premiati anche Giuseppe Calì relativamente alla sfera dello spettacolo mentre Salvo Toscano ha ricevuto il premio per lo sport. Il premio al giornalismo è andato all’avvocato di Mascali Giuseppe Musumeci. I premiati eccellenti nella categoria “Siciliani che hanno dato lustro alla nazione” sono stati il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci e il sindaco metropolitano di Catania Salvo Pogliese, divenuto primo cittadino della città etnea dopo aver ricoperto gli incarichi di deputato regionale e di eurodeputato. Menzioni speciali sono andate a Sandra Tornello (Dancing school club di Mascali),a Giuseppe Caudullo (direttore dell’accademia giarrese BMA), alla Jonia Centro Studi Danze dei maestri Sgroi, al consigliere comunale di Riposto Carmelo D’Urso e al patron della Mediterranean Events Antonino Aci. La serata è stata impreziosita dalle sfilate di miss e dalle perfomance dei ragazzi della BMA. Tra questi ha fatto la sua comparsa il giarrese Claudio Tropea, distintosi in un estratto dello spettacolo “Come Romeo e Giulietta”. Il sindaco di Mascali Luigi Messina e l’assessore alla cultura Alberto Cardillo hanno ringraziato anche l’assessore regionale al turismo Sandro Pappalardo. L’evento è stato  contrassegnato da un momento di show cooking curato dalla chef Dadra, premiata alla trasmissione “La prova del cuoco” su Rai1. La predetta, ha utilizzato il fagiolino mascalese nella composizione di una pietanza, al fine di seguire la linea della valorizzazione dei prodotti locali.

Umberto Trovato

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