Giarre, attivati i progetti di utilità collettiva

Giarre, attivati i progetti di utilità collettiva

di Mario Pafumi

GIARRE – Cura del verde, custodia dei parchi cura e custodia dei cimiteri. Sono questi i progetti di utilità collettiva che verranno realizzati dai percettori del reddito di cittadinanza, dopo un iter lungo e farraginoso che ha impegnato l’amministrazione comunale. I progetti sono stati attivati lunedì 14 dicembre scorso. Soddisfazione è stata espressa dal Sindaco Angelo D’Anna e dall’Assessore alle Politiche Sociali Dario Li Mura.

“Ad essere impegnati sono una trentina di beneficiari del Reddito di cittadinanza, coperti da assicurazione INAIL per infortuni sul lavoro e da assicurazione per responsabilità civile e che preliminarmente sono stati sottoposti a visita medica per accertarne l’idoneità alle mansioni più rischiose e hanno seguito un corso di formazione per la sicurezza sul lavoro. Spiega il sindaco Angelo D’Anna.

Per i percettori si tratta dell’occasione di restituire alla collettività quanto ricevuto e compiere una esperienza qualificante; per i servizi comunali è l’occasione di colmare le carenze di personale su settori strategici per la qualità della vita di una Città. La grande sfida sarà dare continuità ai progetti nei prossimi mesi, avviare altri progetti, per questo servirà ancora la collaborazione del Centro per l’impiego”. L’assessore Dario Li Mura che ha seguito l’iter amministrativo spiega: “La regolamentazione dei PUC è apparsa sin da principio iperburocratizzata e gravata di adempimenti ridondanti con vuoti normativi che non hanno facilitato le operazioni ed anche per questo Giarre è tra i primi e i pochi ad avere avviato i PUC grazie al lavoro del personale della I Area, dell’ufficio piano del Distretto e dell’orientatrice. In questi giorni si stanno compiendo lavori straordinari in alcuni parchi e aree verdi, in maniera da ricondurre la manutenzione alla ordinarietà dando continuità, a gennaio si avvieranno i progetti tra cui quelli di manutenzione e cura del patrimonio e la sorveglianza degli attraversamenti pedonali dei plessi scolastici”.

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