Bullismo e cyberbullismo emergenza sociale

novembre 8, 2018

 

 

 

GIARRE. Il piccolo, ma attualissimo volume “Bullismo e cyberullismo conoscerli per contrastarli”, realizzato dalle Alunne e dagli Alunni del Primo Istituto comprensivo “Giuseppe Russo” di Giarre, coordinati dal l’esperto prof. Andrea Zammitti, dal tutor Mario Pafumi, con prefazione della dirigente, prof.ssa Maria Novelli è stato presentato giovedì sera di fronte ad un folto è interessato pubblico, nell’aula magna del plesso centrale “Michele Federico Sciacca”. I lavori sono stati aperti da Mario Pafumi, che ha curato il progetto grafico e la parte del diario di bordo del Pon “Il futuro è mio” – Modulo ”Noi cittadini del mondo”. Pafumi ha sottolineato come l’attualissima tematica abbia immediatamente interessato i diciotto studenti di scuola secondaria di primo grado partecipanti al Pon, che hanno poi realizzato un vero e proprio validissimo vademecum su come affrontare i fenomeni del bullismo e del cyberbullismo. La dirigente del Primo I.C. di Giarre, professoressa Maria Novelli, ha manifestato la sua piena soddisfazione per i risultati raggiunti dal Pon su una problematica che investe in pieno l’inclusione sociale e la lotta al disagio, argomenti per i quali c’è da sempre la massima attenzione nel Primo Istituto comprensivo giarrese. “Il nostro Istituto, specialmente negli ultimi anni – ha detto la Novelli – si sta sforzando di portare avanti interventi di recupero e potenziamento compensativi (Metodo S. C. I. A. A. R. P.), in modo da dare a ciascuno/a alunno/a pari opportunità di formazione. Inoltre, la nostra scuola si sforza con interventi educativi mirati, con continui confronti e dialogo fra docenti, dirigente e studenti incorsi in atti di bullismo , sia in qualità di carnefice, sia di vittima, di arginare il problema, di educare i ragazzi e le ragazze alla legalità, al rispetto, al senso del dovere. Da qui l’iniziativa di questo modulo Pon, condotto mirabilmente dall’esperto Dott. Zammitti e il tutoraggio del Maestro Pafumi“. Il Prof. Andrea Zammitti, psicologo, libero professionista, docente a contratto di Psicologia generale e del Laboratorio introduttivo per l’intervento nei processi di integrazione in presenza di identità culturali diverse nell’Università di Catania ha illustrato le varie fasi in cui si è articolato il Pon, presentando i risultati ottenuti, contenuti nel libretto. “L’analisi dei risultati tra la fase ante e post del percorso ha mostrato come vi siano delle differenze statisticamente significative in merito ad alcune dimensioni valutate sulle quali si è lavorato. In particolare, gli studenti, a seguito del percorso hanno mostrato livelli più elevati di autoefficiacia e convinzioni maggiori a saper lavorare in gruppo, ad essere disponibili a confrontarsi con le opinioni degli altri. Livelli più bassi sono stati riscontrati invece sul piano delle difficoltà ad identificare le proprie emozioni e ad essere empatici. Questi risultati fanno riflettere sul fatto che il progetto ha avuto un esito positivo non soltanto in merito a nuove competenze teoriche sui fenomeni del bullismo e del cyber bullismo, ma anche sulla promozione di competenze pratiche che possano supportare i ragazzi nel corso dei loro futuri anni scolastici affinché no. Diventino vittime di bullismo né bulli e sappiano eventualmente reagire a tali fenomeni evitando di assumere il ruolo di spettatori neutrali”. Al termine degli interventi si una svolta la cerimonia di consegna dei libri e degli attestati ai partecipanti. Copie dei libri sono state donate ai partecipanti all’incontro.

Carlo Tancredi Pafumi

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