I bambini crescono tra le pagine dei libri

gennaio 30, 2018

 

 

GIARRE –  L’assessore Piero Mangano, stamani ha inaugurato una piccola confortevole biblioteca scolastica, nello storico plesso “Pietro Cosentino”, nel cuore del centro storico di Giarre. La biblioteca è stata fortemente voluta dalle docenti di scuola dell’infanzia del plesso, Giusy Vitale, Margherita Nicolosi, Maria Roccazzello, coordinate dall’infaticabile Angela Sciacca e sostenute dalla dirigente del 1* I.C. “Giuseppe Russo”, professoressa Maria Novelli. All’inaugurazione erano presenti il caposervizio Cultura del Comune di Giarre, dottoressa Clara Mirabella, la responsabile della biblioteca comunale, dottoressa Teresa Sciacca, Salvo Rumiato della II Area, il prof. Mario Patanè, operatore culturale e presidente della sezione giarrese del Touring Club, numerosi genitori. La dottoressa  Teresa Sciacca si è intrattenuta con i bambini che con occhi sognanti hanno ascoltato la presentazione di alcuni libri e la lettura di fiabe. L’amore per la lettura per essere interiorizzato va stimolato nel corso degli anni. La lettura assume un ruolo centrale nel processo di formazione del bambino. Solo così si potrà acquisire il piacere di leggere e di instaurare un rapporto significativo con il libro. Avviare quindi il bambino fin dall’infanzia a sviluppare un atteggiamento di curiosità e di interesse verso il libro, significa aiutarlo a diventare un futuro bravo lettore, perché lettori non si nasce ma lo si diventa attraverso un processo graduale che si snoda lungo tutto l’arco della vita. In questo processo e con questa finalità la famiglia in primo luogo e, in seguito o contemporaneamente, la scuola assumono un ruolo determinante: il bambino amerà il libro nella misura in cui gli adulti (genitori e insegnanti) per primi sapranno essere testimoni credibili e contagiosi del piacere della lettura. La scuola, in particolare assume un ruolo di primaria importanza in questo arduo compito di trasmettere il piacere di leggere ed è importante che inizi già dalla scuola dell’infanzia. Educare alla lettura non è la stessa cosa che insegnare a leggere. L’esperienza di lettura, è dunque importantissima per la sviluppo delle capacità cognitive. Il bambino va aiutato quindi a vivere il libro non come oggetto lontano, misterioso e inavvicinabile verso cui finirà per nutrire diffidenza se non ostilità. L’assessore Mangano si è complimentato per “la lodevole e preziosa iniziativa ed ha ringraziato le docenti e i donatori dei libri, che hanno consentito di realizzare un piccolo gioiellino per i bimbi. Sarebbe auspicabile – ha detto Mangano – che la famiglia, sostenesse il lavoro della scuola nei confronti del bambino nello scoprire il libro come compagno di giochi e di avventure, e lo aiutasse a sceglierlo come gioco privilegiato nella quotidianità anche della vita familiare”.

Mario Pafumi

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