Sorridere pensando, l'obiettivo della Compagnia teatrale Jonica

 

 

 

 

GIARRE. «Quest’anno a cartellone non ci saranno solo commedie. Il programma è molto vario e ben articolato. Abbiamo un po’ messo da parte la tradizione teatrale classica a vantaggio di lavori che a nostro avviso servono per far riflettere oltre che per sorridere, dando più spazio ad autori italiani. Inizieremo la stagione con il dramma, “La Governante”, e finiremo con lavori che danno ampio spazio alla riflessione come “La Morsa” di Pirandello e “Un posticino tranquillo” di Aldo Nicolaj. Nel mezzo avremo tre lavori divertentissimi, “Spirito Allegro” di Noel Coward, “I Promessi Sposi” di Aldo Lo Castro e “L’ha fatto una signora” di Maria Ermolli de Flaviis, lavori che si allontanano della nostra tradizione, per lavorare sulla qualità, mantenendo però inalterate le caratteristiche degli spettacoli che offre la Compagnia Teatrale Jonica». Così alla conferenza stampa per la presentazione del primo spettacolo a cartellone della Compagnia Teatrale Jonica, il presidente della Compagnia, Giambattista Galeano ed il cast de “La Governante”, dramma in tre atti di Vitaliano Brancati, diretti da Bruno Torrisi, che andrà in scena Sabato 20 e Domenica 21 Ottobre con spettacolo unico alle ore 18.30 al teatro Garibaldi di Giarre. Il regista Torrisi ha spiegato la scelta di rappresentare un dramma e non una commedia: «Scritta nel 1952 fu subito censurata per l’argomento, all’epoca, ritenuto scottante: l’omosessualità. Ma il vero tema del dramma è più la calunnia che l’amore fra le due donne. Ha i tratti della commedia seppure non di commedia si tratta, ma di dramma, dramma sociale. Dentro però c’è anche la rappresentazione ironica di una sicilianità arcaica, a tratti ingenua, quasi buffa, grottesca, proprio alla maniera di Brancati. L’idea di proporre questa “piece” non nasce, però, dal desiderio di confrontarci con i grandi che l’hanno interpretato o che ancora lo interpreteranno, quanto quella di misurarci con Autori, nostri conterranei, troppo facilmente dimenticati. Gli autori siciliani sono stati e rimangono tra i più grandi drammaturghi al mondo e Brancati ne fa parte». Il presidente Giambattista Galeano ha sottolineato anche i motivi alla base del cambio di location: «Per la prima volta la compagnia decide di rappresentare tutti i suoi spettacoli al Teatro Garibaldi di Giarre. Una scelta – dice il presidente – che serve a migliorare l’offerta teatrale a crescere, fatta per accogliere il pubblico in un luogo più ampio e comodo». Il cartellone della stagione 2018/2019: è supportato da registi validissimi, tutti professionisti come Bruno Torrisi, Maria Rita Leotta, Eugenio Patanè e Pietro Redi ed è particolarmente studiato anche per le scuole in modo da offrire un programma teatrale che serva ai ragazzi per divertirsi ma anche per riflettere su quelli che sono gli spunti di riflessione che il teatro offre.

Mario Pafumi

Send a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *