Il Grand tour dell'istruzione


 
 

SANTA MARIA DI LICODIA – La scuola moderna deve aprirsi ad esperienze interculturali per rispondere adeguatamente alle esigenze della dimensione europea e internazionale.
Il progetto “BACK TO THE PAST FOR THE FUTURE: SULLE TRACCE DELL’EUROPA” – Azione KA1 – Mobilità dello Staff della Scuola dell’IC Don Bosco di Santa Maria di Licodia  è stato autorizzato dall’Agenzia Nazionale Indire.
L’Istituto Don Bosco con questo progetto intende mettere in moto un processo di recupero della dimensione europea, presente nell’identità del territorio, in passato meta di percorsi turistici tematici, motivo di interesse per studiosi viaggiatori inglesi francesi e di lingua tedesca che ne fecero una tappa del loro GRAND TOUR, quale “trigger” per il riscatto sociale dell’intera comunità.
Consapevole che tutto ciò può essere attuato, ad iniziare dal miglioramento del profilo professionale della scuola – per farla divenire sempre più centro di formazione e di incontro culturale non solo per gli alunni ma per tutto il bacino di utenza territoriale – da un decennio l’Istituto è impegnato in azioni volte all’internazionalizzazione e al rafforzamento della consapevolezza interculturale, in termini di formazione linguistica degli studenti, nonché di potenziamento della lingua inglese come lingua trasversale a tutto il curricolo. A tal proposito l’Istituto vanta anche il riconoscimento dell’Università di Cambridge di “Exam Preparation Center”.
Con questo progetto l’istituto si propone inoltre di incrementare la propria capacità di operare a livello internazionale per promuovere tra i suoi studenti i progetti di mobilità virtuale e reale, affinché essi possano passare dallo studio teorico delle lingue e della civiltà dei Paesi comunitari all’esperienza diretta in situazioni reali. Il piano di mobilità in questione prevede, tramite la frequenza di corsi di due settimane, la formazione in vari ambiti di diverse figure dello staff, per un totale di 16 persone, una in Spagna, una in Francia, 11 persone in Gran Bretagna, 3 persone in Polonia.
Ė già stata avviata la preparazione linguistica propedeutica alla mobilità e la prima ha già avuto luogo in Francia; i docenti sono iscritti all’attività e-twinning, piattaforma on line per il personale della scuola che offre occasioni di gemellaggio tra scuole europee per creare partenariati innovativi. L’Istituzione scolastica si propone, nel suo piano di sviluppo strategico a lungo termine, di utilizzare le competenze e le esperienze acquisite dai partecipanti per:
– Avvicinare l’Istituzione scolastica ad una dimensione europea ed internazionale al fine di accrescere nella comunità scolastica e sul territorio la consapevolezza del valore della cittadinanza europea e rafforzare la conoscenza dei valori dell’Unione;
– Potenziare le competenze linguistiche nella L2 dei docenti curricolari non di lingua straniera al fine di poter dar vita a partenariati, utilizzando la L2 come lingua veicolare, per iniziare e mantenere la cooperazione con Istituzioni scolastiche di altri paesi dell’Unione per facilitare lo scambio di buone pratiche e la mobilità degli studenti.
– Acquisire nuove strategie e pratiche pedagogiche che i docenti possano attuare nella didattica disciplinare di ogni giorno, al fine di garantire il successo formativo di tutti gli alunni, soprattutto quelli con bisogni speciali certificati e non, quelli a rischio di dispersione scolastica e gli studenti extracomunitari, per realizzare un insegnamento più efficace e “accattivante”, capace di arginare e contrastare il fenomeno della dispersione scolastica, di recuperare gli studenti all’interesse per lo studio e la conoscenza, contribuendo all’acquisizione delle abilità richieste dal mercato del lavoro e da un’economia competitiva.
– Approfondire l’uso delle nuove tecnologie nell’insegnamento disciplinare, soprattutto per soddisfare i bisogni degli studenti più svantaggiati e con diversi stili cognitivi.
– Incrementare la motivazione e la soddisfazione di tutti i partecipanti nella pratica dell’attività didattica e di lavoro quotidiano.
A tanto si accompagna oggi quella di una adeguata conoscenza, intesa non solo come strumento di contatto immediato, ma soprattutto come elemento decisivo per un costruttivo scambio culturale ed operativo. Il piano di mobilità, con gli eventi e le attività connesse, si concluderà entro quest’anno scolastico.

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