I magnifici tredici della Fondazione Bellini di Acireale

agosto 10, 2018

 

 

ACIREALE – Il sindaco di Acireale Stefano Alì ha reso noti questa mattina i nomi del presidente e dei dodici consiglieri della Fondazione culturale Bellini che si occuperà della gestione e della valorizzazione dei due teatri comunali, il Maugeri e il Bellini, oltre che di uno spettro ampio di attività nel campo dell’arte, della musica, della pittura, della letteratura. A presiedere la Fondazione è stato chiamato il docente universitario Saro Faraci, professore ordinario di Economia e Gestione delle Imprese all’Università degli Studi di Catania, giornalista pubblicista, collaboratore ed editorialista della nostra testata Sicilia Network. Insieme al prof. Faraci nel consiglio di amministrazione ci saranno i professionisti Giovanni Cirelli, Felicia Cutolo, Salvo Fichera, Mariella Fischetti, Gaetano Leonardi, Salvo Emanuele Leotta, Luca Lo Presti, Daniele Malfitana, Valeria Manciagli, Elisa Marino, Paola Pennisi e Angelo Privitera.

“Oggi – ha dichiarato il sindaco di Acireale Stefano Alì, che ha aperto la conferenza stampa – presentiamo la nuova fondazione Bellini che si occuperà di due temi fondamentali: riuscire a recuperare il patrimonio, Teatro Bellini e Teatro Maugeri; il secondo tema è occuparsi di cultura tout-court riuscendo, attraverso progetti di più ampio respiro, a reperire i fondi necessari”.

Dal neo presidente parole di ringraziamento al sindaco per la nomina e l’esortazione a tutto il consiglio di amministrazione ad operare per restituire ad Acireale quel blasone di città della cultura che le spetta per tradizione e storia. “Per far ciò – ha detto Faraci – dobbiamo educare alla bellezza le giovani generazioni, abituarle a leggere il territorio con gli occhi del cuore. Per tali motivi, ci sarà un impegno specifico della Fondazione a lavorare insieme alle scuole e ai dirigenti scolastici del territorio. Inoltre, dato che la cultura è un bene di tutti, sarà fondamentale valorizzare i talenti del territorio e attrarne di nuovi nei vari campi dell’arte, della musica, della pittura, del teatro e così via. Però occorre collaborazione a tutti i livelli. Per questo motivo, ci aspettiamo tanto da tutti gli Acesi, in particolare confidiamo nella loro capacità di give back, cioè di restituire al territorio con il loro impegno una parte della fortuna che hanno avuto crescendo e formandosi come professionisti e come persone ad Acireale”.

Sinceri auguri di buon lavoro al prof. Faraci, prezioso editorialista della nostra testata oltre che stimato docente universitario, che saprà assolvere nel miglior modo possibile anche questa importante sfida sul piano culturale ed economico affidatagli dal sindaco Stefano Alì.

Daniele Lo Porto

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