I problemi del Cara di Mineo adesso sono i cani

luglio 12, 2019

MINEO – Già almeno venticinque cani del Cara hanno trovato una nuova famiglia. Un dato positivo ad appena due giorni dalla pubblicazione sui social del video messaggio del ministro dell’interno, Matteo Salvini, che ha chiesto una grande manifestazione di solidarietà per i cani stanziali all’interno del centro accoglienza richiedenti asilo, che è stato chiuso nei giorni scorsi, o adottandoli o con un contributo da versare al Comune. Sono ben 117, censiti, sterilizzati e microcippati dal Dipartimento veterinario dell’Asp di Catania, non randagi, ma domestici a tutti gli effetti. “Mi hanno raccontato scene strazianti di cani che cercavano di salire sui bus insieme ai loro amici migranti, ma lasciati a terra. Adesso – racconta il sindaco di Mineo, Giuseppe Mistretta -, sono rimasti all’interno del Residence degli aranci, nei pressi delle villette, controllano il territorio e aspettano il ritorno dei loro padroni”. Sarà un’attesa vana, però, ma intanto vengono accuditi, sfamati e dissetati dai volontari dell’associazione di Palagonia “La vita a 6 zampe” di Agata Di Raimondo, da tanti menenini sensibili, mentre una industria ha regalato il carico di un intero autotreno di crocchette. “Ringrazio il ministro Salvini perché si è fatto interprete di una esigenza concreta, non solo nell’interesse degli animali, ma anche del nostro  bilancio”, sottolinea il sindaco Mistretta. I cani che non verranno adottati e resteranno all’interno della struttura al 31 agosto dovranno, infatti, essere portati in canili autorizzati a spese del Comune: per ogni animale il costo sarà di 3,50 euro.

Una cifra rilevante per qualsiasi Comune, ancor di più per un piccolo centro come Mineo che, tra l’altro, ha contenziosi avviati con la precedente amministrazione con due canili per una cifra ben al di sopra del mezzo milione di euro. Dalla pagina facebook “Qui Mineo il paese del Cara” si lancia anche una provocatoria richiesta di aiuto alla Pizzarotti, la società proprietaria del residence, che in questi anni ha beneficiato di un congruo affitto. Stamattina, intanto, in Prefettura è stato affrontato ancora il problema dei cani. Il sindaco Mistretta ha chiesto un contributo straordinario  dell’assessorato alle Autonomie locali e del Ministero dell’Interno, mentre l’assessorato alla Salute si prenderà cura dei cani per l’eventuali assistenza sanitaria finchè resteranno nel Cara. Settimana prossima nuovo incontro in Prefettura, il 30 luglio il sindaco Giuseppe Mistretta sarà ricevuto al Viminale per passare alla fase operativa delle misure risarcitorie per il territorio.

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