I Saitta, cinquant’anni di storia del teatro

settembre 22, 2017

 

 

 

CATANIA – Un matrimonio giunto alle nozze d’oro. Nulla a che vedere con un marito ed una moglie intenti in un brindisi, ma una famiglia intera, quella dei Saitta, che celebrerà insieme al pubblico, agli amici ed agli addetti ai lavori l’unione che da mezzo secolo unisce il loro nome al teatro. Una ricorrenza che la storica compagnia catanese ha scelto di festeggiare in occasione della presentazione del cinquantesimo cartellone, venerdì 22 settembre alle ore 20 al Teatro Piscator di Catania.
I capisaldi rimangono invariati: la comicità tutta siciliana di Martoglio e la sua “Aria del continente”, e quella sempre isolana, seppur dal sapore internazionale, di Pirandello passando per Goldoni e Moliere fino ai testi inediti firmati dai talenti del teatro di casa nostra.
«Non possiamo dimenticare le nostre origini – spiega il direttore artistico Eduardo Saitta -. Questo non significa però fossilizzarsi su alcune opere. Abbiamo infatti spulciato nel panorama infinito di scritture teatrali che la nostra storia ci propone per trovare commedie nuove o poco rappresentate. L’unica eccezione sarà “L’Aria del continente”: una doverosa astrazione che ho voluto concedere considerando la ricorrenza dei cinquant’anni di attività»

L’opera di Martoglio, segnerà il ritorno sulla scena in contemporanea del fondatore Salvo Saitta, del figlio Eduardo, oggi al timone della compagnia, e di Caterina Saitta. Quest’ultima sarà anche protagonista insieme a Paola Abruzzo della pièce pirandelliana “La favola del figlio cambiato”, intenso testo basato sulle antiche superstizioni contadine. Guardando alla tradizione italiana del divertimento ritorna in cartellone Goldoni con “Un curioso accidente”, tradotto in siciliano da Eduardo Saitta. Trae ispirazione da “Il Signor de Pourceaugnac” di Moliere invece “Incastriamo lo sposo”, farsa a firma di Molise. Non mancheranno gli intrecci moderni. Sarà “Luna di miele con tua moglie” ad aprire il cartellone a partire dal 26 ottobre, mentre in corso di stagione il pubblico avrà la possibilità di assaporare altri due testi nuovi come “Buonanotte papà” e “That’s Amore”, di e con Marco Cavallaro.

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