Il Catania adesso conosce anche l’umiliazione della vittoria

dicembre 13, 2018

 

Daniele Lo Porto

CATANIA – La rete in extremis di Ciccio Lodi su calcio di rigore ha evitato l’umiliazione del pareggio,  ma ha scatenato quella della vittoria. Sì, perchè alla fine, vincere in quel modo è stato peggio che pareggiare contro una squadra che, stando alla classifica, è ben più di una spanna sotto al Catania. E, invece, al Massimino, si è vista una formazione che, senza strafare, ha tenuto testa ai rossazzurri per circa settanta minuti, correndo tutto sommato pochi rischi. Anzi, addirittura, una velenosissima punizione di Lugo Martinez sarebbe finita nell’angolino, senza un intervento in extremis si un difensore etneo. certo, la squadra di Sottil può mettere nel piatto della bilancia il clamoroso incrocio colpito da Giuseppe Rizzo, un paio di conclusioni di Marotta e Curiale, oltre che del ritrovato Brodic, ma occasioni frutto di spunti personali, di qualche illuminazione, del caso anche, non certo conseguenza di un gioco ragionato, veloce, efficace. Molto più snella, invece, la manovra del Francavilla che verticalizzava subito e con due passaggi arrivava tranquillamente in zona tiro, complice la disarmante vulnerabilità della retroguardia catanese. Alla fine sono i 3 punti quelli che contano, potrebbe dire qualcuno, sì, ma con la consapevolezza che le partite non si potranno vincere sempre con un calcio di rigore fischiato nel recupero per un ingenuo fallo di mano. Andrea Sottil deve trovare qual è il male oscuro di questa squadra, forse costruita non benissimo e probabilmente gestita non altrettanto bene e trovare subito la soluzione giusta e concreta, altrimenti potrebbe fare rimpiangere Lucarelli, che comunque arrivo alla semifinale dei play off. ma il “piazzamento” non basta più e non serve a nessuno. Sia chiaro, come deve essere altrettanto chiaro che il mercato di gennaio non può essere miracoloso. Domenica si giocherà a Lentini (arbitro Vigile di Cosenza) contro un’altra squadra in piena crisi mentale(quattro sberle prese dalla juve Stabia dopo l’esonero di Paolo Bianco): una opportunità da non perdere per cercare di risalire in classifica e riconquistare autostima.

CATANIA – VIRTUS FRANCAVILLA  1-0

Marcatore: 46’ st Lodi (rigore)

CATANIA (4-2-3-1): Pisseri; CianCio, Aya, Esposito, Baraye (12’ st Scaglia); Rizzo G., Biagianti (29’ st Lodi); Barisic (29’ st Brodic), Marotta, Vassallo (12 st  Manneh); Curiale. A disposizione: Pulidori; Calapai, Lovric, Bucolo, Angiulli,  Mujkic. All. Sottil.

VIRTUS  FRANCAVILLA (3-5-2): Nordi; Pino, Monaco (29’ Lugo Martinez), Sirri; Albertini, Folorunsho (40’ st Cason), Vrdoljak, Pastore, Caporale; Partipilo, Sarao (45’ st Sparacello). A disposizione: Turrin, Tarolli;  Tchetchoua, Mastropietro, Vukmanic, Anastasi. All. Trocini.

 Arbitro: Tremolada di Monza

Ammoniti: VrdolJak, Marotta, Sarao, Biagianti per gioco falloso, Caporale e Rizzo G. per reciproche scorrettezze, Nordi per comportamento non regolamentare, espulso al 47′ st Partipilo per proteste.   Calci d’angolo  13-1. Recuperi pt 2’ e st  4’ .

One Comment

  1. Turi Sapienza

    dicembre 15, 2018 at 4:46 pm

    Il caso LODI campeggia oggi su tutti i giornali specializzati in ” MALUMORI e SPIFFERI DA SPOGLIATOIO ” . Adesso tutti i maghi della penna cominciano a capire cosa sta` succedendo in seno alla squadra etnea . Fecero ” orecchio da mercante ” quando , in tempi non sospetti , il sottoscritto ebbe l’ardire di far sapere che qualcosa non funzionava in seno al C.C.CATANIA . Oggi c’e` in evidenza il caso LODI – molto rilevante se si tiene in considerazione lo spessore tecnico del giocatore -. Domani , spero tanto di no , ci si accorgera` che la scelta SOTTIL non e` stata ideale per le aspirazioni di promozione in B della societa`. Da presidente mai e poi mai avrei scelto un allenatore che del difensivismo ha fatto il suo ” CREDO TATTICO ” essendo stato lui stesso un difensore . Se ci avete fatto caso Sottil finora ha espresso un solo schema tattico che mira sempre piu` a difendere che ad attaccare mentre , lo sa anche chi non mastica di calcio che : LA MIGLIORE DIFESA E`L’ATTACCO . Tuttavia queste sono le prime scaramucce perche` il botto eclatante deve ancora venir fuori . AI POSTERI L’ARDUA SENTENZA .

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