Il Catania dei record non ha ancora finito


 
 
 
Daniele Lo Porto

CATANIA – La vittoria di Catanzaro ha ulteriormente legittimato il Catania come la squadra dei record della terza serie, non solo del girone C. Ma, al di là dei dati statistici, il dato che conforta tutto l’ambiente rossazzurro, da Pietro Lo Monaco a Cristiano Lucarelli fino all’ultimo tifoso, è la capacità di avere riaperto il campionato quando, invece, il Lecce sembrava essere in grado di chiudere a mani basse la corsa verso la B. Dopo Monopoli il Catania è letteralmente cresciuto, quasi all’improvviso: quattro vittorie, due pareggi, valanghe di gol, alla Paganese come a Catanzaro, difesa granitica, attacco prolifico (Barisic si è conquistato a suon di gol, 4 nelle ultime tre partite, la maglia di titolare), ma anche Curiale non perde un colpo e Ripa, finalmente, è riuscito ad essere più veloce della sfortuna che lo perseguita da inizio stagione e si conferma il miglior realizzatore della squadra in trasferta. Avvincente lo sprint gomito a gomito con il Trapani, mentre il Lecce – bloccato da un combattivo Siracusa – conferma di essere in debito di ossigeno e si essere sull’orlo di una crisi di nervi, proprio nella fase più delicata della stagione.

La prestazione al “Nicola Ceravolo” è stata definita semplicemente “perfetta” da mister Lucarelli, finalmente felice di avere una vera squadra da Serie C a disposizione, compatta – capace di accorciarsi in trenta metri per difendersi e attaccare in massa -, grintosa e concreta, dopo aver badato in un passato neanche troppo lontano, forse più all’estetica che alla parte pratica. L’ostacolo più insidioso è stato superato di slancio, ma adesso non bisogna assolutamente perdere concentrazione e cattiveria agonistica, perché ogni minimo errore rischia di compromettere l’intera stagione e quanto di buono, anzi di ottimo, è stato fatto in quest’ultimo mese. “Andiamo avanti, adesso: ogni gara è fondamentale, siamo forti e le nostre avversarie lo sono, si deciderà tutto all’ultima curva ma da mercoledì penseremo soltanto alla Juve Stabia”, ha dichiarato Lucarelli nel post partita. Vittoria rovinata solo dal cartellino giallo mostrato a Tedeschi e Di Grazia, colpevoli di avere esultato troppo in panchina dopo il gol di Barisic (bella foto di Filippo Galtieri da calciocatania.it). Tedeschi, diffidato, sarà squalificato e salterà la partita contro la Juve Stabia dell’ex Fabio Caserta, in programma lunedì alle 20,45 al Massimino. Juve Stabia che si ritrova, dopo la penalizzazione inflitta al Siracusa per inadempimenti amministrativi, al quinto posto

E, al Massimino, dovrebbe, a questo punto, registrarsi il record di presenze stagionale, dopo il calo delle ultimissime giornate, per fattori atmosferici e per la protesta delle curva, decimate dai daspo. Un nuovo record, da aggiungere ai tanti già ottenuti fino ad ora, a cominciare dalle nove vittorie in trasferta, eguagliando la gestione di Pasquale Marino, nell’anno della promozione in A.

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