Il Codice degli appalti


 

CATANIA – “Codice degli appalti – Aggiornamento normativo” è il tema della due giorni – dedicata alla prevenzione della corruzione -, organizzata dalla Città metropolitana di Catania in collaborazione con il Comune di Caltagirone.
I lavori del corso sono stati aperti dal commissario straordinario della Città metropolitana di Catania, Salvo Cocina, e dal sindaco di Caltagirone, Gino Ioppolo. Circa la prevenzione della corruzione del personale dipendente che opera nelle aree a rischio, il commissario Cocina nell’augurare buon lavoro alle centinaia di funzionari presenti ha voluto fornire una testimonianza personale nella qualità di Dirigente dell’Ufficio speciale della Regione per la raccolta differenziata nei Comuni: «Nell’espletamento delle mie funzioni di dirigente regionale sono stato costretto a diffidare diversi Comuni che, nelle procedure di appalto, hanno usato forme non concorrenziali (affidamento diretto) oppure che si sono avvalsi di proroghe reiterate e ingiustificate, nei contratti. Sono soddisfatto nel vedere che gran parte dei segretari comunali ha richiamato gli uffici alla scrupolosa osservanza del codice degli Appalti e sta applicando le indicazioni richiamate dalle direttive anticorruzione dell’ANAC. I Comuni – ha aggiunto Cocina – sono il perno dello sviluppo dell’Isola e devono essere supportati convenientemente dagli uffici tecnici di Ragioneria e Appalti che hanno un ruolo fondamentale nel raggiungimento degli obiettivi».
Il sindaco Ioppolo, da parte sua, ha posto l’accento sulla necessità di questa formazione mirata ferma al decennio scorso ed ha posto l’attenzione sulla necessità di dover restituire dignità alla figura del segretario generale, che garantisce la legittimità degli atti compiuti dagli amministratori.
Il segretario generale della Città metropolitana, Ignazio Baglieri, ha esposto la finalità dell’iniziativa mirante a realizzare una formazione congiunta e coordinata, per raggiungere un livello elevato ed omogeneo di conoscenze specialistiche, in una materia particolarmente complessa, con costi irrisori distribuiti tra tutti gli Enti partecipanti.
I segretari comunali di Nicolosi e Caltagirone – rispettivamente Luigi Rocco Bronte e Carolina Ferro – hanno preso la parola prima di Alessandra Sidoti, magistrato del Tar Calabria, a cui è stata affidata la docenza del corso, svolto a beneficio di segretari comunali e dipendenti dei Comuni e dell’ex Provincia.

 

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