Informazione e formazione tra fake news e pensiero critico

 

 

 

CATANIA – Il convegno del Movimento di Rinascita Cristiana, che si è tenuto presso la Casa Generalizia delle Suore Domenicane del Sacro Cuore di Gesù di Via S. Nullo a Catania, sul tema “Informazione e formazione del pensiero critico: guide per il futuro”,  ha visto la nutrita ed attenta presenza di partecipanti giunti da Roma, Sicilia e Calabria, sia appartenenti al Movimento, sia invitati per riflettere insieme su alcuni temi. Il motto di MrC è : “con la Bibbia in una mano e il giornale nell’altra”, ad indicare che la Buona notizia va incarnata in ogni tempo, alla luce del momento storico.

Il Convegno è iniziato con la presentazione di Tiziana Iannotta Paternò Castello, componente il Comitato Consultivo Nazionale e consigliera Sicilia ad interim, che, tra l’altro, si è posta alcuni interrogativi:  “Siamo ancora in grado di “discernere” in una società in liquefazione, in cui i rapporti sono improntati alla emozione passeggera e non alla costruzione e consolidamento di sentimenti profondi, in una società “del rancore”, che pervade anche il nostro quotidiano, alimentata da informazione mirata a ciò, facendo allontanare sempre di più l’orizzonte ed il faro della Buona Notizia? In un mondo sempre più interconnesso ed in cui l’ informazione è sempre più velocemente diffusa da svariati media, tale ricerca è sempre più complicata, ma Cristo è stato sempre maggiormente testimoniato in situazioni di guerra, esilio, emigrazione, crisi….concludendo che la memoria e il senso critico ci salveranno”.

I relatori Daniele Lo Porto, segretario provinciale di Assostampa, il sindacato unitario dei giornalisti siciliani,  e direttore responsabile del giornale on line Sicilianetwork.info, padre Giuseppe Longo, direttore dell’Ufficio Regionale per le Comunicazioni e la Cultura della Conferenza Episcopale Siciliana e la dottoressa Gabriella Vincenti, psicologa, tirocinante presso l’Ospedale Cannizzaro di Catania, per i trattamenti post traumatici delle emergenze ed anche specialista di sostegno delle persone affette da autismo e di Job placement.

Daniele Lo Porto ha cercato di proporre misure atte a contenere le informazioni errate (fake news) o depistanti, esaminandone la storia dal Cavallo di Troia in poi, analizzando come ci si possa tutelare attraverso l’individuazione di testate giornalistiche autorevoli, ma anche attraverso una maggiore attenzione, che consiste nel vagliare più attentamente ciò che si legge on-line, non lasciandosi travolgere dalla velocità delle informazioni che vanno a scapito della qualità ed eventualmente anche rivolgendosi a siti che identificano le bufale , tipo SIRI. Ha inoltre fatto riferimento alle leggi che regolano l’attività giornalistica e la conseguente deontologia professionale.

Padre Longo ha inteso veicolare il messaggio della salvezza: la comunicazione di Dio,che attualizza ed esiste nella misura in cui la creatura fa testimonianza in contrapposizione alla comunicazione dell’uomo che nasce dal desiderio:: il desiderio di avere la capacità di dare vita, di essere creatori e non creature, con tutte le conseguenti implicazioni di autoreferenzialità e pelagianesimo, come affermato da Papa Francesco. Si ha una terza forma di presenza umana: la comunità del cyberspazio in cui non esiste un relazione di esseri umani ma di idee, la nuova relazione è di connessione in una realtà virtuale della vita. Il pensiero critico ci deve far capire che la Grazia che passa attraverso un cavo non sarebbe dissimile dalla magia, il dono non è nella connettività ma nel dono interpersonale.

La dottoressa Vincenti ha sottolineato l’importanza di dare regole ai minori che si connettono sui social o per giocare on line, di vigilare sui siti, che possono essere molto pericolosi, come è successo nel caso del Blue whale che induceva adolescenti ad autoinfliggersi lesioni corporali, a riprendere ruolo di genitori e di educatori ed ha anche ha posto l’accento sui mutamenti fisiologici che certe notizie, per es.. quelle di guerra,provocano sull’essere umano , aumentando la produzione di cortisolo, l’ormone dello stress.

Numerosi gli interventi della platea nel dibattito aperto, alcuni dei quali hanno sottolineato come sia necessaria una maggiore coerenza e credibilità personale, in tutti i campi . I responsabili Nazionali hanno poi illustrato il Piano di Lavoro di quest’anno,dal titolo “Una Strada per il futuro”, con letture tratte dal Vangelo di Giovanni , commentate e correlate al Vecchio Testamento , da padre Jean Louis Ska, della Compagnia di Gesù. I gruppi di lavoro sono stati occasione di scambi ed arricchimenti reciproci.

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