Ivano Bordon: calcio, amicizia e passione

Ivano Bordon: calcio, amicizia e passione
MISTERBIANCO – Una serata magica. Dalle forti emozioni. Un evento da custodire nel cassetto dei ricordi più belli insieme con la festa promozione della scorsa stagione. Allo stadio “Valentino Mazzola” di Misterbianco, la squadra catanese della PHILBORDON, neopromossa in Seconda categoria, ha incontrato Ivano Bordon, una leggenda del calcio, presidente onorario della formazione nerazzurra. Prima dell’amichevole contro il Campanarazzu di Prima categoria, l’ex portiere dell’Inter e campione del Mondo (1973 in Congo con l’Italia militare, 1982 in Spagna, 2006 in Germania come preparatore dei portieri della nazionale di Marcello Lippi), ha salutato tutto lo staff guidato dal presidente e fondatore della PHILBORDON, Philippo Barbagallo, i giocatori e il tecnico Maurizio Alonzo assistendo alla gara dalla panchina. Una festa all’insegna del calcio, della passione per il football e della grande amicizia che lega dagli anni’80 Barbagallo e Bordon. L’ex numero 1 nerazzurro, gentiluomo e alfiere di un calcio genuino che ormai si è smarrito, con grande entusiasmo ed emozione ha salutato tutti concedendosi per foto ricordo e interviste.
“Con piacere ho visto tanti tifosi – afferma Bordon -. Faccio i complimenti alla società del presidente Phil Barbagallo e alla squadra che porta il mio nome. Phil da molti anni è un mio grande amico. Sono arrivato per festeggiare la promozione della scorsa stagione. Bello essere qui. Ho incontrato molti appassionati, che mi hanno dato calore ed entusiasmo”. Ivano Bordon augura il meglio al calcio siciliano: “La Sicilia è una Regione dove il calcio è seguitissimo. Spero che le squadre isolane tornino presto protagoniste. Catania è una piazza importante. Ha avuto sempre squadre competitive in Serie A. Adesso ripartono dalla Serie D; i tifosi devono stare vicino al club. Se l’organizzazione è quella giusta, il Catania risalirà la china in poco tempo”.
“Ricordo, nella stagione 1970-1971, giocai al Cibali contro il Catania – aggiunge Bordon -. Partita molto sofferta. Vincemmo per 1-0 e fu un successo decisivo per lo scudetto perché sorpassammo, in classifica, il Milan sconfitto dal Vicenza. A Catania mi legano tanti bei ricordi. Adesso seguo la PHILBORDON. Sono il suo primo tifoso e la domenica mi informo sempre sul risultato della squadra catanese. La PHILBORDON al primo anno ha fatto subito centro conquistando la promozione e portando avanti numerose iniziative sociali. Sono contento ed orgoglioso di aver dato il mio nome al team”. Il tour siciliano del campione del mondo continuerà oggi pomeriggio al Mudea del patron Carmelo Stivala. “Alle ore 18 presenterò il mio libro, In presa alta, scritto con Jacopo Dalla Palma. Racconterò la mia autobiografa realizzata solamente per lasciare qualcosa di me ai tifosi che mi hanno visto giocare e a quelli che non mi hanno conosciuto sul campo di calcio, e ai miei nipoti uno dei quali non mi ha visto nelle vesti di portiere”.
Grandissima la gioia e l’emozione del presidente della formazione etnea Philippo Barbagallo: “Ivano è un grande amico. Lo ringrazio di cuore per aver partecipato a questa iniziativa. Era una semplice amichevole, ma per noi la sua presenza ha significato molto. Sono entusiasta, ma anche nostalgico. Quello degli anni’70 e ’80 è stato un periodo calcistico indimenticabile. E Ivano è nella storia del calcio”.
Il tecnico Maurizio Alonzo afferma: “Un piacere e un onore ricevere Ivano Bordon. Aspettavamo questo momento da parecchi mesi e finalmente si è avverato il nostro desiderio. Avere un presidente onorario come lui non è una cosa che capita tutti i giorni. L’anno scorso abbiamo fatto benissimo, quest’anno contiamo di ripeterci anche per dare soddisfazioni al nostro Ivano, che ci segue con affetto”.
La grande serata si conclude al “Mazzola” con Ivano Bordon nelle vesti di mister, che allena il sempre in forma Phil Barbagallo tra i pali della porta. Quindi spumante con l’immancabile brindisi, un augurio per la prossima importante stagione calcistica. Per la PHILBORDON un tifoso d’eccezione in Seconda categoria, Ivano Bordon.

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