La Novenanimata di Cartura ad Acireale, quando il teatro di figura incontra la musica della tradizione popolare

gennaio 3, 2019

ACIREALE – Lo spettacolo è durato quasi due ore e ha destato l’attenzione del pubblico e soprattutto dei tantissimi bambini presenti. Ieri sera, nel nuovissimo auditorium della Chiesa SS.Cosma e Damiano di Acireale, nell’omonimo quartiere a nord di Acireale e messi a disposizione dal parroco don Salvatore Cassaniti, si è tenuta la Novenanimata messa in scena dalla bottega Cartura e dai musicisti di AreaSud. Uno spettacolo, allestito anche in altri teatri durante questo periodo natalizio, che si caratterizza per  il fascinoso incontro fra il teatro di figura e la musica tradizionale cioè per il felice connubio tra le marionette, i pupi e le maschere dei “manianti” di Cartura, visionari maestri artigiani della cartapesta, e i brani artistici suonati dai polistrumentisti di Area Sud, maestri a loro volta nei suoni di zampogne, pipita, gaita, organetto e tamburi. Lo spettacolo è stato un viaggio visivo e sonoro nel tempo, dalle origini del mondo fino alla nascita di Gesù Cristo.

In scena si sono esibiti i “manianti” di Cartura – Alfredo Guglielmino, Elena Cantarella, Calogero Labella, Carola Valente – e i “suonatori” di AreaSud, cioè Franco Barbanera, Marco Carnemolla Maurizio Cuzzocrea, Mario Gulisano, Enrico Grassi Bertazzi. La  tecnica è stata curata da Giovanni Scaccianoce. Lo spettacolo nasce da un progetto culturale, iniziato a Catania nel 2015, e portato avanti in vari teatri fino alla partecipazione al festival Babel Sound in Ungheria.

La serata è stata aperta dai saluti del Presidente della Fondazione Bellini di Acireale Rosario Faraci, del Presidente della Fondazione del Carnevale di Acireale Orazio Fazzio, del parroco della Chiesa don Salvatore Cassaniti, e della consigliera della Fondazione Bellini Valeria Manciagli che ha introdotto al pubblico lo spettacolo e i suoi contenuti culturali ed artistici. Presenti in sala numerose autorità e fra queste il Presidente del Consiglio Comunale di Acireale Sonia Abbotto.

Le iniziative della Fondazione Bellini di Acireale proseguiranno in questo mese con il programma di eventi L’altra faccia della medaglia, in calendario dal 23 al 27 gennaio, dedicato alla memoria della Grande Guerra del 1915-18. Nel frattempo, prosegue sul sito www.meridonare.it la campagna di crowdfunding #ritornasantemidio per il restauro della statua di Sant’Emidio posta sul sagrato della Chiesa Maria Ss. del Carmelo a Pennisi, la popolosa frazione a nord di Acireale colpita recentemente dal terremoto di Santo Stefano.

 

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *