La scena ritrovata: cinquant’anni di gloria per il teatro italiano

aprile 14, 2017

|Alessia Castelli|

Omaggio al caro ricordo di Lamberto Puggelli

CATANIA – Luci calde sugli atrii. Colori avvolgenti e melodie estatiche creati da cuori e mani baciati dall’incanto. Dimensione onirica senza logica spazio – tempo. Domenica 9 aprile, al Teatro Machiavelli, l’Associazione Ingresso Libero, promotrice di eventi culturali, ha inaugurato un significativo contributo artistico dedicato al Maestro Lamberto Puggelli. Il vernissage “La scena ritrovata”, che sarà disponibile fino al 20 aprile, presenta splendidi bozzetti di scenografie e figurini di costume scelti per raccontare la straordinaria carriera del regista milanese e firmati da grandi scenografi di fama internazionale. Nella sala teatrale, l’attrice Pamela Toscano ha accompagnato  il pubblico nelle memorie di Lamberto Puggelli, a cui è inoltre dedicata la Fondazione gestita dalla presidente Grazia Pulvirenti. Gli importanti interventi di Maria Caterina Paino, direttore del Dipartimento di Scienze Umanistiche, e di Giacomo Pignataro, rettore dell’Università degli Studi di Catania, hanno seguito l’eccellente interpretazione della teatrante e docente di dizione catanese.
La mostra sarà riproposta dall’1 al 13 ottobre.

Lamberto Puggelli fu regista di teatro in prosa, conosciuto grazie alle rappresentazioni di alcune opere immortali come “Turandot”, “La Favorita” e “Fedora”. Negli anni ’70 si dedicò a una collaborazione con il Piccolo Teatro di Milano, in cui firmerà i suoi spettacoli. Lavorò anche al Teatro della Scala mettendo in scena indimenticabili opere liriche e successivamente si occuperà del ruolo di direttore al Teatro Stabile di Catania. Conobbe i teatri di Tokyo, Chicago, Barcellona, Mosca, Rio De Janeiro e Amburgo. Studiò con cura le opere di Luigi Pirandello per produrre bellissime regie. Apprezzava la drammaturgia del teatro classico greco, passione che lo aiutò a farsi conoscere al Teatro Greco di Siracusa. La Fondazione che porta il suo nome è nata nel febbraio 2016 e da impulso alle arti visive, alla musica, alla poesia e alla danza. E’ responsabile della biblioteca e dell’archivio privato di Puggelli e offre numerose iniziative ai giovani, supportata dall’Associazione Ingresso Libero.

Il Teatro Machiavelli è attualmente impegnato nella realizzazione di nuove manifestazioni che inizieranno nei prossimi giorni. Da non perdere le audizioni per il Mac Piano Young, un’idea del progetto Mac Piano Project gestito dal Maestro Francesco Zappalà, per selezionare giovani pianisti di talento, che si terranno sabato 29 e domenica 30 aprile. Il fine settimana sarà invece dedicato ai concerti del programma “La Spagna e la notte in musica”, che celebra due visioni della Spagna notturna. La prima appartiene a Luigi Boccherini, artista italiano che rivive i momenti e le sensazioni suscitati dalle notti trascorse a Madrid, mentre la seconda è legata a Manuel De Falla, nostalgico di un luogo situato in Andalusia in cui sogno e realtà convivono in simmetria. Non si può restare impassibili davanti alle ricchezze concesse dal Teatro Machiavelli, prezioso spazio culturale di indubbio fascino che vanta una tradizione illustre associata ai pupi di Angelo Grasso.  Un luogo in cui l’amore per l’arte non ha limiti.

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