La storia infinita del "caso ripescaggio": il Catania può ancora sperare

 

 

Daniele Lo Porto

CATANIA – Più rabbia che delusione, lo stato d’animo dei tifosi esplode sui social dopo il comunicato ufficiale del Collegio di garanzia. La Serie C sembra ormai inevitabile, ma una nota  del Calcio Catania in serata alimenta nuovamente la speranza, perché proprio oggi il Tribunale federale nazionale dovrà esaminare il ricorso della società rossazzurra, l’unica tra le “ripescabili” ad essersi rivolta al Giudice di primo grado in merito alla illegittimità delle delibere del Commissario, che sarebbero viziate sul piano formale e sostanziale. Il Catania “confida adesso nell’accoglimento delle istanze per la tutela del format della Serie B a 22 e per la conseguente immediata ammissione al campionato di Serie B delle tre società “ripescabili” aventi diritto”. L’udienza è fissata alle 14,00. Questo elemento di novità potrebbe consigliare al presidente della Lega di serie C, Gabriele Gravina, di posticipare la redazione dei calendari dalle 11,30, come previsto, al pomeriggio. Sempre che il TFN prenda una decisione nell’arco di poche ore.

Resta, quindi, ancora indefinita la data in cui finalmente la squadra etnea potrà finalmente tornare in campo per una gara ufficiale. Intanto, il sindaco Salvo Pogliese ha dichiarato : “L’epilogo dell’assurda vicenda del campionato di serie B ha certificato la perdita di credibilità di chi governa il calcio italiano. Si è arrivati a questo epilogo in totale spregio delle regole e del diritto, per la mera volontà di chi vede nel calcio non la passione condivisa da milioni di persone ma una fonte di guadagno e di lucro. Personaggi che hanno scritto una delle pagine più squallide della storia dello sport più amato dagli italiani. Nelle aule dei tribunali i legali del Comune sosterranno le iniziative del Calcio Catania”. E con l’udienza di oggi non è ancora finita la via crucis giudiziaria del club etneo che proprio domani con i propri legali amministrativisti sarà al Tar Lazio.

Dal Giornale di Sicilia

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