L’avvocato Leo Patanè si candida a sindaco dei giarresi per rilanciare la città

L’avvocato Leo Patanè si candida a sindaco dei giarresi per rilanciare la città

di Mario Pafumi

GIARRE – È stato il primo, già nel dicembre 2020 ad annunciare la sua candidatura a sindaco di Giarre e adesso conta sull’appoggio di tre liste civiche. L’avvocato Leo Patanè, 44 anni, appassionato di politica, è stato il primo degli eletti in assoluto alle ultime elezioni amministrative, ponendosi all’opposizione. Vanta una notevole esperienza come consigliere comunale e non solo.

Sempre convinto di voler assumere il ruolo di sindaco in una città dissestata e con i mille problemi come Giarre?

“Dopo il comunicato stampa del dicembre 2020 con il lancio della mia candidatura a Sindaco di Giarre, abbiamo riscontrato un grande entusiasmo sia tra i giovani che i meno giovani. Segno evidente che i Giarresi hanno bisogno di certezze e scelte provenienti dalla base e sono stanchi dei soliti giochi di potere fatti fuori dal territorio comunale.

Il quadro politico locale continua ad essere confuso tra voci che si rincorrono ed aspiranti candidati Sindaci ufficiali ed ufficiosi che elaborano strategie e possibili alleanze.

In questo contesto così incerto, abbiamo lanciato un progetto chiaro, semplice e condiviso da tutti coloro che hanno aderito e continuano ogni giorno ad aderire con il loro apporto di idee e contenuti, e con il coinvolgimento di professionisti, consulenti, imprenditori, operai, tutti accomunati da un solo obiettivo, quello di ‘cambiare Giarre’.

A tal fine, abbiamo già completato tre liste civiche competitive (ProgettiAmo Giarre – NOI per GIARRE – GIARRE attiva), pronte a scendere in campo per dare attuazione al programma, rimanendo comunque aperti al confronto ed al dialogo con tutte le forze politiche che abbiano a cuore il futuro di Giarre.

Considerato il crescente numero di candidati che stanno aderendo al nostro gruppo, stiamo già lavorando su una quarta lista che a breve completeremo e che rafforzerà ancor di più il nostro progetto politico.

In un periodo di grande crisi, e soprattutto considerato lo stato di dissesto in cui versa il nostro Comune, servono competenze giuridiche e amministrative, oltre ad esperienza, impegno e passione per lo sviluppo del nostro territorio”.

Lei ritiene di avere esperienze e competenze varie che possono servire a risollevare la città?

“Per quanto mi riguarda, metto a disposizione le mie competenze professionali, acquisite nell’ambito della Pubblica Amministrazione come Avvocato e Consulente di diversi Enti Pubblici oltre all’esperienza di Consigliere Comunale.

Giarre ha bisogno di idee e di un serio rilancio del territorio ed è per questo che continuiamo a credere fortemente nel nostro progetto politico”.

Nato il 1° giugno del 1977 a Catania da padre Avvocato e madre insegnante Leonardo “Leo” Patanè ha frequentato il Liceo Classico Michele Amari di Giarre e poi la Facoltà di Giurisprudenza di Catania, dove si è laureato con 110 e lode. Successivamente ha conseguito un Master di II Livello in Management ed Innovazione della Pubblica Amministrazione presso l’Università di Catania. Appena laureato, ha iniziato a seguire con passione la politica e nel 2008 è stato eletto Consigliere comunale a Giarre in una lista Civica di opposizione. Dal 2010 esercita la professione di Avvocato nel campo civile, tributario, amministrativo e del lavoro. È stato consulente legale di Aziende pubbliche e private nonché di gruppi parlamentari e Assessorati regionali redigendo mozioni, disegni di legge ed espletando altre attività a supporto legale delle Istituzioni regionali siciliane.

Nel 2011 con Decreto Ministeriale è stato nominato per 3 anni componente della Commissione di Disciplina di I Istanza , organo giurisdizionale presso il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, incarico successivamente riconfermato per ulteriori 3 anni.

Nel 2013 è stato candidato al Consiglio Comunale di Giarre in una Lista a sostegno del Candidato Sindaco On. Salvo Andò, ma, pur essendo il più votato della coalizione, la lista non superò lo sbarramento del 5 % e quindi non venne rieletto.

Nonostante la comprensibile amarezza per la mancata elezione, le tante preferenze ottenute lo hanno spinto a continuare ad occuparsi della politica locale.

Pertanto, nel 2016 si è nuovamente candidati alle Amministrative di Giarre venendo eletto Consigliere comunale in una lista di opposizione, ancora una volta con record di preferenze.

Durante quest’ultimo mandato, essendo il Consigliere anziano in quanto più votato, ho spesso svolto il ruolo di Presidente del Consiglio facente funzione all’apertura della legislatura.

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