L'ex marinaio aspirante poliziotto deve continuare ad aspettare: al "Celio" la lista d'attesa è lunga

 

 

 

ROMA – Con altra nuova nota del 07.08 il Nosocomio Militare “Celio” di Roma, contrariamente a quanto statuito nell’ordinanza di nomina del 16.05.2018 dal TAR Lazio – Sez. I quater – reitera che, nonostante siano già ampiamente spirati i termini per la definizione dell’accertamento delle cause di esclusione dei candidati al concorso di Allievi in Polizia (stabiliti dal TAR in trenta giorni dal conferimento dell’incarico), non potrà rispettare i tempi di conclusione del procedimento istruttorio, secondo quanto aveva disposto il TAR Lazio, nelle ordinanze del 16.05.2018 e dell’11.07.2018.

Quindi, stando così le cose, alla udienza del 27.11.2018, già fissata dal TAR per il deposito dell’accertamento istruttorio, non si potrebbe far nulla perché la Commissione nominata dal Policlinico Militare non completerà l’accertamento, così di fatto costringendo l’Autorità Giurisdizionale ad altro rinvio, con la preannunciata – ed irremovibile – definizione della verificazione nel mese di maggio 2019.

A nulla allo stato stanno valendo le istanze dell’avv. Giuseppe Lipera, difensore del ricorrente Gugliemo Bizzini , e di altri avvocati per i loro assistiti, atteso che il Nosocomio ribadisce a chiare lettere che non completerà l’accertamento nei tempi indicati dall’Autorità Giurisdizionale, ammonendo anche i difensori dall’interloquire con il Nosocomio.

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