Salute: tumore al seno, la prevenzione non ha età

ottobre 1, 2019

CATANIA – Ha preso il via ufficialmente oggi la campagna nazionale “LILT For Women Campagna Nastro Rosa 2019”, giunta alla ventisettesima edizione, promossa dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori e patrocinata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero della Salute, che pone al centro dell’intero mese di ottobre la prevenzione del cancro al seno, mediante visite senologiche e iniziative di sensibilizzazione. Testimonial di questa edizione 2019 è Belen Rodriguez, lo slogan scelto è “La prevenzione non ha età”, mentre l’hashtag ufficiale rimane #vivilrosa.

Per le visite senologiche gratuite, la LILT di Catania mette a disposizione i propri ambulatori nei quali i medici specialisti volontari dell’associazione eseguiranno le visite, daranno consigli, distribuiranno opuscoli informativi e insegneranno alle donne più giovani l’autopalpazione. All’edizione 2019 collabora la Breast unit dell’ospedale “Cannizzaro” di Catania. Le modalità di prenotazione delle visite sono specificate sul sito della Lilt etnea www.legatumoricatania.it. Con uno sforzo eccezionale, l’associazione ha previsto un numero massimo di 250 visite, raggiunte le quali non sarà più possibile prenotarsi; per motivi organizzativi il termine ultimo di prenotazione è fissato in sabato 5 ottobre.

L’iniziativa, al di là delle visite, vuol sensibilizzare un numero sempre maggiore di donne sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce del cancro della mammella, tumore che ha raggiunto un’alta incidenza, ma per il quale la mortalità è nettamente diminuita in funzione della precocità di diagnosi legata sì alle avanzate tecnologie, che permettono l’individuazione di lesioni millimetriche, ma anche ad una migliore “presa di coscienza” che favorisce il percorso diagnostico corretto.

«Mai abbassare la guardia sui “big killer” primo fra tutti il tumore della mammella – sottolinea il Presidente della LILT di Catania, dottoressa Aurora Scalisi –. Ogni anno le donne che ricevono questa prima diagnosi di tumore sono più di cinquantamila: per fortuna, nella maggior parte, la diagnosi è precocissima ed il successivo iter terapeutico garantisce la guarigione dalla malattia. Il Servizio sanitario nazionale ha impegnato in campo molte forze, a cominciare dallo screening mammografico gratuito. La LILT, unico Ente pubblico su base associativa, affianca da sempre la sanità pubblica offrendo le visite senologiche gratuite nel mese di ottobre con la Campagna Nastro Rosa, la formazione nelle scuole superiori, la corretta informazione nei luoghi di aggregazione. È importante – conclude il Presidente Scalisi – che la donna prenda coscienza che può e deve fare qualcosa per garantire nel tempo la sua salute: evitare la malattia spesso si può!».

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