"Leonardo for Peace", grande manifestazione dell'Istituto superiore di Giarre

"Leonardo for Peace", grande manifestazione dell'Istituto superiore di Giarre

GIARRE – Numerose le manifestazioni contro la guerra organizzate in ogni dove in città. Tra le più imponenti, venerdì 4, quella degli studenti dell’Iiss “Leonardo” e “Maiorana-Sabin”, guidati dalla dirigente Tiziana D’Anna, che hanno dato vita ad un una manifestazione durata l’intera giornata, sul tema “Leonardo for Peace”, svoltasi nella sede centrale di via Veneto. Gli alunni hanno realizzato momenti musicali, di spettacolo e recital di poesie contro la guerra. Presente anche l’Orchestra “Macherione” del III Istituto comprensivo, guidato dalla dirigente Rosanna Maletta, che ha voluto offrire il suo contributo alla manifestazione.

Spiega la dirigente dei licei D’Anna: «Raccontare la storia crea immediatamente posizioni di parte ed è difficile essere neutrali, ma una convinzione comune è emersa nella riflessione che in questi giorni ha visto impegnati docenti ed alunni e che ci trova tutti unanimemente d’accordo: no alla Guerra. No alla violenza! Mi complimento con tutti gli straordinari protagonisti di questa grande manifestazione che abbiamo voluto condividere con profonda convinzione e che ci ha visti tutti impegnati in un unico afflato. In riferimento ai gravi e drammatici eventi di questi giorni, l’I.I.S. “Leonardo” di Giarre non poteva rimanere indifferente ed ha deciso di contribuire concretamente per lanciare un messaggio di pace che possa ancora una volta testimoniare che cosa significa “essere scuola insieme”, per esprimere, in maniera compatta, il proprio sdegno nei confronti della guerra e di ogni forma di violenza, e come auspicio per una risoluzione pacifica della guerra Ucraina- Russia ».

Il racconto della manifestazione, con tutta la sua carica emotiva e con la partecipazione convinta di tutti i protagonisti, nella parole della professoressa Gabriella Gullotta, coordinatrice della manifestazione.

«È stato uno dei momenti più belli della mia carriera. È paradossale perché ci siamo mossi per cercare di guidare e stare vicino ai nostri ragazzi in questo momento così drammatico. È stata fermata l’attività scolastica routinaria e mercoledì si sono fatte assemblee straordinarie in tutte le classi con laboratori di lettura dei quotidiani, approfondimenti storici, visione di video, ascolto degli studenti. Abbiamo proposto laboratori di lettura di poesie contro la guerra. In un collegio straordinario abbiamo deciso di approvare un appello dei docenti per prendere le distanze dalla guerra ed essere solidali con i popoli aggrediti e schiacciati dai totalitarismi. Abbiamo deciso inoltre di fare una sorta di veglia per la pace colorando e animando la scuola. I ragazzi hanno finito cartelloni e lenzuola, che sono stati srotolati dalle finestre, per palesare la facciata del liceo. Hanno riempito i corridoi di cartelloni e poi hanno letto poesie, hanno allestito un flash mob indossando magliette gialle e blu, in omaggio alla bandiera ucraina. Ulteriore emozione è stata offerta dall’esecuzione dei celebri brani “La guerra di Piero”, “Alleluia di Cohen”, “Generale” di De Gregori. Significativo all’inizio il momento di preghiera guidato dal vescovo della Diocesi di Acireale, Monsignor Antonino Raspanti. Non è mancato nulla. I ragazzi sono stati straordinari fino alla fine quando la bandiera della pace ha colorato di speranza la facciata del Leonardo, mente l’esecuzione della canzone “Imagine” chiudeva il tutto. Un piccolo miracolo. Speriamo che Dio protegga questi nostri ragazzi e illumini le menti dei potenti».

Tutte le componenti della città di Giarre si sono trovate unite in un coro unanime che s’è levato al grido “No alla guerra in Ucraina! No a qualsiasi guerra!”. Sempre venerdì, infatti, gli alunni del popoloso plesso “Manzoni di Macchia” – Primo Istituto comprensivo di Giarre, guidato dalla dirigente Benedetta Scilipoti, hanno realizzato una raccolta di generi alimentari e indumenti da inviare al popolo ucraino. Il 2 marzo scorso le sezioni di Giarre Riposto dei Club Service Kiwanis, Fidapa, Lions Club e Rotary di Giarre di concerto con l’Amministrazione Comunale hanno simbolicamente illuminato il Palazzo di Città di blu e giallo, i colori della bandiera Ucraina. Intanto, aumenta a vista d’occhio la raccolta di generi di prima necessità, medicinali e indumenti lanciata dal parroco del Duomo cittadino, Don Nino Russo, che spiega: “Anche la nostra Parrocchia si è attivata per l’emergenza umanitaria in Ucraina la cui popolazione subisce il dramma della guerra. E’ possibile ancora donare generi di prima necessità in parrocchia entro Sabato 5 Marzo. Si prevede la partenza di un camion entro i primi giorni della prossima settimana. La generosità dei giarresi per il popolo Ucraino prostrato dalla guerra di aggressione è davvero encomiabile. Grazie!!! Il Signore ve ne renda merito!”.

Mario Pafumi

 

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