L'osservato speciale, Matteo Pisseri

L'osservato speciale, Matteo Pisseri

Fabrizio Lo Porto

CATANIA – Secondo i pronostoci, doveva essere una partita da spettatore non pagante per l’estremo difensore rossazzurro Matteo Pisseri, infatti il Melfi si presenta al Massimino come fanalino di coda  con soli 6 punti raccolti nelle 14 partite lontano dalle mure amiche. La squadra di Aimo Diana invece, ha un ottimo approccio al match, tanto da riuscire a passare in vantaggio poco prima della mezz’ora di gioco:  tiro potente da fuori area, respinta corta di Pisseri  che è reattivo pure sul tentativo di tap-in ma il pallone arriva sui piedi di Foggia che da due passi e a porta completamente sguarnita la spinge dentro.

Nel secondo tempo è ancora Pisseri che tiene in vita il Catania, prima al 67’ esibendosi in una parata spettacolare su una gran botta da fuori di Marano, successivamente al 76’ è bravo a coprire bene il primo palo su tiro da distanza ravvicinata di Gammone.

I rossazzurri non riescono a pareggiare ed anche Pisseri deve arrendersi al 90’ quando da dentro l’area De Angelis lascia partire un destro ad incrociare imparabile:  2 a 0 per il Melfi e contestazione al Massimino. Sicuramente il portiere è stato l’unico a poter uscire dal campo a testa alta, giocando come sempre con attenzione e determinazione, e questo i tifosi lo riconoscono, infatti Matteo Pisseri è entrato ormai nel cuore della gente  grazie alle ottime prove che ha mostrato in questa stagione. Il portiere resta una delle poche certezze in questo Catania che deve ritrovare gioco e determinazione per raggiungere un posto play-off che non sembra più cosa facile e scontata.

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