Regione, la stagione dell'antincendio inizierà in anticipo


 
 
 

PALERMO – «Per la prima volta, abbiamo individuato e accantonato in anticipo, già alla fine dello scorso anno, una parte delle risorse economiche per la campagna antincendio boschivo. Una norma che potrà consentire ai lavoratori di non dovere aspettare l’approvazione del Bilancio e della legge di Stabilità regionale per essere avviati in servizio. Tale accantonamento ha consentito anche la manutenzione e la revisione dei mezzi impiegati dalle squadre a terra degli operai e di poter procedere alle loro dotazioni individuali, così da rendere operativo il servizio antincendio ben prima della data canonica del 15 giugno. In questo modo, quindi, gli operai potranno realizzare i viali ‘parafuoco’ a partire già dalla primavera e potremo scongiurare, o almeno contenere, gli incendi che hanno distrutto migliaia di ettari di vegetazione dell’Isola lo scorso anno».Lo dichiara, in una nota, il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci.
«Non solo questo governo ha pensato, per tempo, all’avvio dei lavoratori stagionali, come mai era avvenuto – aggiunge ancora il governatore – ma ha provveduto anche a bandire la gara europea per il noleggio di sei elicotteri antincendio. Oltre ad avviare l’interlocuzione con il Dipartimento nazionale della Protezione civile per la stipula di convenzioni con il ministero della Difesa e l’Arma dei carabinieri per il servizio elicotteristico antincendio boschivo per il 2018. Riguardo alla convenzione con i Vigili del fuoco – conclude Musumeci – il governo è intenzionato a riproporla, vista l’utilità del servizio delle squadre aggiuntive e del personale presente nelle sale operative del Corpo forestale della Regione. Ne ho già parlato al comandante regionale Cavriani e predisporremo in tal senso un emendamento alla Finanziaria».Ieri, il Movimento 5 Stelle aveva diffuso la seguente nota: “25 mila ettari di vegetazione boschiva e macchia mediterranea andati in fumo nel 2017 in Sicilia su 72 mila ettari bruciati in Italia nell’anno appena trascorso. Un terzo delle aree devastate dei roghi su scala nazionale si trova in Sicilia. E’ il bilancio negativo di un’annata orribile, che ricorderemo per aver devastato la scorsa estate riserve naturali, aziende agricole, provocato la morte di specie animali e un danno d’immagine significativo alla nostra Regione. Per evitare il bis avevamo chiesto un’incontro in commissione Ambiente per capire quali soluzioni e quante somme fossero previste per le attività di prevenzione e antincendio. Ebbene oggi abbiamo un quadro chiaro: il Governo regionale non ha stanziato nemmeno un euro per la convenzionale con i Vigili del Fuoco”. Lo rendono noto i deputati regionali del M5S e componenti della commissione Ambiente e Territorio dell’Ars Giampiero Trizzino, Stefania Campo, Valentina Palmeri e Nuccio Di Paola, al termine dell’audizione a palazzo dei Normanni con il dirigente generale del Dipartimento regionale della Protezione civile Calogero Foti, del dirigente generale del comando Corpo Forestale Filippo Principato, del direttore regionale dei Vigili del fuoco Marco Craviani e del segretario regionale del sindacato autonomo vigili del fuoco Giuseppe Musarra, con all’ordine del giorno la sottoscrizione della convenzione tra la Regione siciliana e i Vigili del Fuoco, per la fornitura di uomini e mezzi da adibire ad attività di prevenzione e spegnimento degli incendi.
“E’ incredibile – dice Trizzino – che si parli di incendi solo quando scoppia l’emergenza. La prevenzione si fa con azioni concrete non nel salotto di Giletti come ci ha abituati Crocetta, che comunque aveva destinato un milione e mezzo di euro lo scorso anno in finanziaria”. “La Protezione civile aveva chiesto 2 milioni di euro, ma il governo Musumeci – aggiunge –  ha ignorato la richiesta. E’ semplicemente assurdo, quando  le attività di prevenzione antincendio sono necessarie per arrivare ridurre il rischio di roghi. A tre mesi dall’inizio della stagione estiva, ci ritroviamo con una Regione maglia nera per incendi come dimostrano i dati del 2017 e che non  ha previsto nemmeno un euro in finanziaria”. “Presenterò – conclude – un emendamento per finanziare la Convenzione con i Vigili del Fuoco, anche perché il danno ambientale, economico e d’immagine che potrebbe essere causato dagli incendi ai siciliani è di certo superiore alle risorse necessarie ad assicurare un servizio essenziale come questo”.

“Abbiamo ottenuto rassicurazioni che il Governo regionale manterrà fino in fondo gli impegni assunti nei confronti del comparto dei forestali siciliani”. A dichiararlo Giuseppe Messina, Segretario regionale dell’Ugl Sicilia. “Ogni iniziativa diversa in questo momento – sottolinea il Segretario dell’Ugl – rischia di creare inutili tensioni tra i lavoratori”.

“Siamo convinti che in questa delicata fase politica – conclude Messina – sia più utile mantenere un dialogo positivo e continuo con l’esecutivo regionale del Presidente Musumeci in un settore strategico e nevralgico per la tutela ambientale e del patrimonio boschivo siciliano”.

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