Mafia, blitz con 40 arresti. Duro colpo per la cosca di Barcellona Pozzo di Gotto

Una nuova operazione antimafia in Sicilia: durante il blitz effettuato all’alba dai carabinieri e dalla polizia di Messina sono 40 le persone arrestate, un duro colpo per il clan di Barcellona Pozzo di Gotto. Le accuse sono di associazione mafiosa, estorsione, rapina, trasferimento fraudolento di valori e violenza privata.
L’inchiesta della Dda ha colpito duramente la cosca ‘barcellonese’ che opera prevalentemente sul versante tirrenico della provincia di Messina. Almeno una trentina gli episodi di estorsione ricostruiti dai magistrati. Per l’imposizione del pizzo la cosca era riuscita, attraverso una società privata di vigilanza, a imporre dei suoi uomini come ‘guardiani’ in molti vivai della zona. Particolarmente allarmante il ritrovamento di due veri e propri arsenali a disposizione degli uomini di Cosa nostra, con due fucili a pompa, un fucile mitragliatore, quattro pistole semiautomatiche e un revolver di grosso calibro con centinaia di munizioni,
L’operazione, denominata Gotha VII, prese il via dalle dichiarazioni del pentito Carmelo D’Amico, arrestato nel 2009, e dei collaboratori di giustizia Salvatore Campisi, Franco Munafò e Alessio Alesci, ha svelato anche i rapporti del clan con esponenti di Cosa nostra palermitana e catanese

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