Catania chiede lo stato di calamità naturale

ottobre 11, 2018

 

 

 

CATANIA – Strutture balneari letteralmente spazzate via, esercizi commerciali, edifici privati e infrastrutture pubbliche seriamente danneggiati. Danni ancora da inventariare, ma sicuramente rilevanti, lungo tutta la costa catanese, dalla Plaja alla Scogliera. La Giunta comunale, presieduta da Salvo Pogliese, ha quindi deliberato la richiesta di dichiarazione dello stato di calamità per gli eventi atmosferici del 28 settembre scorso, quando una forte mareggiata, accompagnata da vento e forti piogge, ha flagellato l’area costiera della città. Le delibera, proposta dall’assessore alla Protezione civile, Alessandro Porto, è finalizzata a ottenere la dichiarazione dello stato di Calamità naturale di tutto il territorio comunale, per questo motiva sarà trasmessa alla Presidenza della Regione Siciliana, alla Prefettura di Catania, al Dipartimento di Protezione Civile della Regione Siciliana, all’Agenzia dell’Entrate ufficio di Catania e all’Ufficio Tecnico Erariale di Catania, Capitaneria di porto di Catania, ufficio Territorio Ambiente di Catania, Assessorato regionale Territorio e dell’Ambiente. E’ stata disposta contestualmente la verifica dello stato delle strutture pubbliche, del verde e delle strade comunali, e la stima dei danni subiti sofferti dai privati cittadini per abitazione ed attività commerciali.

“Esprimiano apprezzamento per l’iniziativa del Comune di Catania e nel contempo chiediamo l’istituzione di un ufficio preposto a ricevere tempestivamente le segnalazioni di danni causati dal maltempo ad attività imprenditoriali private – ha dichiarato il presidente di ConfimpreseCatania, Giovanni Mirulla -. Abbiano, infatti, ricevuto in quei giorni diverse telefonate di nostri associati, titoali di piccole e micro imprese, che lamentavano l’allagamento dei locali, danni alle attrezzature, il deterioramento delle scorte di magazzino, danni che per attività spesso a gestione familiare possono mettere in seria crisi la continuità dell’attività economica. Sarebbe opportuno, a nostro avviso, che il sindaco Salvo Pogliese, attivi un ufficio che possa verificare i danni provocati dal maltempo, evento purtroppo ripetibile, e individuare interventi a favore degli imprenditori in difficoltà, come la sospensione dei tributi comunali”.

D.L.P.

 

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