Massacrato anche il ricordo delle vittime

|Katya Maugeri|

CATANIA – Non esiste pudore, né rispetto nemmeno per quei progetti nati dalla sofferenza, dal dolore, dalla voglia di sopravvivere alla morte delle proprie figlie. Su quelle panchine rosse dipinte da madri che hanno perso l’amore più grande, si trova spazio persino per il vandalismo. Agghiacciante da credere, ma è così. Dopo appena cinque giorni dall’inaugurazione della panchina rossa in piazza Gandolfo, stanotte è sparita la targa dedicata a tutte le vittime di violenza. A denunciare l’accaduto il consigliere Francesco Bassini che nella propria bacheca Facebook ha espresso il suo rammarico.
Gesti che vanno ad oltraggiare l’urlo di quelle madri che dicono no alla violenza e lo fanno promuovendo l’informazione, raccontando le loro terribili esperienze. Ma non è il primo atto vandalico che colpisce questa iniziativa. Mesi fa anche nella panchina di Trecastagni era sparita la targa, e ad Aci Sant’Antonio, insomma gesti che fanno davvero pensare a quanta superficialità e ignoranza vaga per le vie della nostra città. “La panchina di piazza Gandolfo, massacrata, proprio come la dignità – dichiara alla redazione di Sicilia Network Giovanna Zizzo, madre della piccola Laura Russo uccisa dal proprio padre nel 2014, che insieme a Vera Squatrito madre di Giordana Di Stefano uccisa dall’ex fidanzato, sostengono il progetto “Panchine rosse” – mi auguro si tratti solo dell’incoscienza di ragazzini che non conoscono l’importanza e la gravità dell’atto, e non di atti intimidatori per far abbassare o zittire il nostro grido. Noi non ci fermeremo mai – continua – continueremo a urlare contro quegli uomini che trovano nella violenza la loro risposta. Non siamo certo omertose e non abbiamo nulla da perdere. Lo abbiamo già perso e nessuno potrà impedire la nostra missione”.
Atti vandalici o non, sono gesti terribili che lasciano i cittadini sicuramente attoniti. Educhiamo i nostri figli al rispetto, e cerchiamo di urlare più forte anziché voltarci dal lato opposto. Quelle panchine rosse ci appartengono.

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