Misterbianco, Marano e Cantone: “Ripartiamo dallo scioglimento per mafia per ripristinare la legalità”

Misterbianco, Marano e Cantone: “Ripartiamo dallo scioglimento per mafia per ripristinare la legalità”
MISTERBIANCO – Un sabato pomeriggio per fare il punto, in un’assemblea aperta che si è tenuta nel teatro cittadino, dopo lo scioglimento per mafia del Comune di Misterbianco e la pubblicazione della relazione che ha motivato il provvedimento del Consiglio dei ministri. Presenti I portavoce del Movimento Cinque Stelle Luciano Cantone, deputato alla Camera, e Jose Marano, deputato all’Ars. “Dopo lo scioglimento del Consiglio comunale – ha detto Luciano Cantone – si è insediata la commissione prefettizia che abbiamo già avuto modo di incontrare e che ha dimostrato una grande capacità di ascolto delle esigenze cittadine. Lo Stato c’è e va apprezzato il lavoro di chi, dentro e fuori le istituzioni, si impegna per liberare la nostra comunità da mafia e malaffare. Quello che è accaduto a Misterbianco – prosegue il deputato – è grave ed è inutile nascondersi o, peggio, stare in silenzio. I cittadini lo sanno e occorre adesso riprendere il cammino di una comunità onesta e laboriosa. La stessa comunità che noi vogliamo rappresentare e a cui vogliamo stare al fianco”.

La deputata Jose Marano nel corso del suo intervento ha puntato sul concetto di legalità. “La legalità sta alla base di qualsiasi buona amministrazione e di qualsiasi azione politica ma purtroppo a Misterbianco è venuta a mancare. E dopo lo scioglimento era necessario incontrare I cittadini e confrontarci con loro sui gravi fatti accaduti. C’è un comprensibile disorientamento ma occorre reagire ripristinando quel principio di legalità che è venuto a mancare e che è la base della buona politica. Politica – ha concluso Marano – vuol dire servire gli altri, non servirsene. A Misterbianco sono stati serviti interessi particolari e ringraziamo magistratura e forze dell’ordine per il loro lavoro. Adesso dobbiamo voltare pagine e lo faremo insieme alla città che vuole cambiare”.

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