“Monzon” Novellino per suonare la carica al Catania

febbraio 28, 2019

 

 

 

Daniele Lo Porto

CATANIA – Società da serie A, organico da Serie B, ma purtroppo in Serie C. Il problema è mentale, né tattico, né di organico. Appena arrivato a Catania, Walter Novellino sintetizza alla perfezione la realtà e i problemi della squadra rossazzurra. Ha avuto appena il tempo di dirigere un allenamento, di confrontarsi vis a vis con Pietro Lo Monaco, prima di presentarsi in sala stampa. “Non è un problema di moduli, ma caratteriale. I ragazzi devo credere in loro stessi e capire che bisogna lottare su ogni pallone. Dalla partita col Potenza ci aspettano dieci finali, dobbiamo pensare sempre di giocare per essere o dentro o fuori. Questa squadra ha un organico valido, grandi individualità come Biagianti, Lodi, Marotta e Curiale, un centro sportivo incredibile. Sono sicuro che possiamo fare bene, ci sono tutti i requisiti”. Questo il pensiero del tecnico avellinese, che torna a Catania dopo 32 anni: nella stagione, sfortunata, 1986-87,  indossò, a fine carriera, la maglia rossazzurra. Non è un tecnico della nuova generazione e rampante come quelli che lo hanno preceduto, ha già ormai 66 primavere alle spalle, “ma è più giovane e motivato di tanti quarantenni” spiega Pietro Lo Monaco. “Ci ho messo meno di un minuto per decidere: se chiama il Catania si risponde sì, indipendentemente dalla categoria”, ha aggiunto Novellino. Lo Monaco si è soffermato su Andrea Sottil, al quale concede l’onore delle armi.:“Dopo la prestazione di Viterbo non potevamo prendere altra decisione, ma è chiaro che le colpe non sono solo dell’allenatore. Lui alla fine paga per tutti, ma è anche una sconfitta per la società”. Ufficializzato anche l’ingaggio del giovane portiere Lorenzo Bardini, 23 anni, ex Monopoli, scuola Fiorentina. Indosserà la maglia numero 33 e potrebbe diventare lui il titolare in vista dei play off., dopo le numerose incertezze di Matteo Pisseri.

Dal Giornale di Sicilia

One Comment

  1. Turi Sapienza

    marzo 24, 2019 at 4:41 pm

    Caro direttore , e` finito in lacrime e sconforto il ” SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE ” per i tifosi catanesi. Con la Reggina – 21 punti in meno dal Catania in Classifica generale e con i rosso/azzurri ancora con una partita da recuperare – abbiamo patito una pesantissima sconfitta che ci riporta indietro nel recente passato – Sottil -.Potremmo dire benissimo ” CUNNUTI E MAZZIATI “. La cura Novellino non e` stata sufficiente per far uscire dal torpore generale i ” gioiellini pedatori catanesi ” . Anche io sono entrato in confusione mentale . E` la prima volta , nella mia lunga vita pallonara , che assisto a tanto sfracello senza alcuna giustificazione . Adesso mi chiedo : a cosa saremo chiamati ad assistere,il prossimo 7 aprile al Massimino , quando scenderanno in campo i ????? ( non mi sento di mettere un qualsiasi nome ) del Catania contro il Bisceglie ? (N.B. guarda caso anche i ragazzi catanesi della Berretti le hanno prese dai pari eta` del Bisceglie . Non ti sembra una strana coincidenza questa ?). Ritornera` la protesta ad oltranza e , questa volta fortemente giustificata , dell’assenteismo sugli spalti degli increduli tifosi catanesi ? Mi aspetto da te una risposta esauriente .

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