Morbillo, Walter Ricciardi: “l’allarme è conseguenza dei vaccini non obbligatori”

aprile 9, 2018

CATANIA – La letteratura scientifica generale “indica una percentuale di un decesso per ogni circa 3.000 casi registrati di morbillo, ma in Italia, nell’ultimo periodo, stiamo invece registrando una media di un decesso ogni mille casi: questo rappresenta un record mondiale in termini di casistica”, spiega Walter Ricciardi, presidente dell’Istituto superiore di sanità (Iss) in merito alla presentazione del progetto ‘Abbiamo i numeri giusti’, riferendosi all’ultimo caso di decesso per morbillo registratosi a Catania e che ha visto coinvolto un bimbo di soli 10 mesi. Il caso di Catania, ha sottolineato Ricciardi, “è però una conseguenza prevedibile di una situazione partita nel 1999, quando si scelse di abbandonare la certificazione obbligatoria per le vaccinazioni. Ciò ha determinato, negli anni successivi, un forte abbassamento delle coperture vaccinali, con il risultato che oggi abbiamo migliaia di adulti che non sono immunizzati a malattie come, ad esempio, il morbillo”.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *