Omicidio Nicoletta Indelicato, i risultati dell’autopsia: colpita con 12 coltellate

marzo 23, 2019

Katya Maugeri

MARSALA – Sono dodici le coltellate che hanno torturato il corpo di Nicoletta Indelicato, la giovane di venticinque anni scomparsa tra sabato e domenica scorsi e uccisa in contrada Sant’Onofrio.

I fendenti mortali sono stati quelli alla schiena, con la lama che ha raggiunto i polmoni di Nicoletta, e al collo, con taglio della vena giugulare. La venticinquenne è stata colpita anche a una mano e alla spalla, probabilmente nel disperato tentativo di difendersi. È quanto emerso dai risultati dell’autopsia sul cadavere di Nicoletta Indelicato, esame effettuato oggi all’obitorio del cimitero di Marsala da Stefania Zerbo, dell’Istituto di Medicina legale di Palermo, su incarico del procuratore Vincenzo Pantaleo. Dall’autopsia è emerso anche che probabilmente Nicoletta era già morta quando l’assassino ha dato fuoco al suo corpo. All’autopsia ha assistito anche l’avvocato Roberta Tranchida, legale della famiglia Indelicato insieme con Giacomo Frazzitta.

Il giudice delle udienze preliminari di Marsala, Riccardo Alcamo, ha convalidato il fermo di Margareta Buffa, ma non quello di Carmelo Bonetta. Per l’omicida reo confesso, infatti, secondo il magistrato, mercoledì scorso non c’era il pericolo di fuga, mentre la Buffa pare stesse meditando di lasciare Marsala per raggiungere Palermo. Per entrambi, infatti, il gip ha contestualmente emesso ordinanza di custodia cautelare in carcere.

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