Ordine dei medici, è iniziato il dopo-Buscema

 

 

 

Riceviamo e pubblichiamo.

CATANIA – Noi sottoscritti dottori Lucio Di Mauro, Antonino Rizzo, Alfio Pennisi, Emanuele Cosentino e Rosalia Lo Gerfo esprimiamo massima e definitiva soddisfazione per l’attesa decisione della FNMCeO che, con grande equilibrio e alto senso di responsabilità, ha condiviso l’autorevole e coraggiosa azione intrapresa lo scorso 4 settembre 2018 dal Ministro della Salute, On.le Giulia Grillo, con l’avvio della procedura di commissariamento dell’Ordine dei Medici Chirurgi e degli Odontoiatri della Provincia di Catania.

Infatti, è stata proprio la nostra iniziativa, avviata in data 1 agosto 2018, a chiamare in causa il Ministro della Salute che ha, provvidamente, affermato la sussistenza di tutti i presupposti per lo scioglimento dell’ordine. Era, ormai, del tutto evidente la condizione di grave criticità in cui versava il Consiglio Direttivo dell’OMCeO della Provincia di Catania, di fatto impossibilitato a funzionare regolarmente. Ringraziamo gli avvocati Dario Riccioli, Rocco Mauro Todero e Attilio Luigi Maria Toscano per l’assistenza legale prestata nelle sedi giudiziali e stragiudiziali contribuendo al raggiungimento dell’anelato risultato conseguito, fondamentale per il definitivo ripristino della regolare funzionalità dell’Ordine tramite il commissariamento ministeriale, prima, e le nuove elezioni del Consiglio Direttivo, poi.

“Prendiamo atto del commissariamento dell’ordine dei medici di Catania stabilito dalla federazione nazionale degli ordini dei medici, ma ci auguriamo che sia per una fase “ponte” tale da consentire l’indizione al più presto delle elezioni e non interrompere il processo democratico.” Lo dichiarano Raffaele Lanteri e Aurelio Guglielmino, rispettivamente segretario regionale e provinciale della federazione Ugl medici, che aggiungono: “A questo punto ci auguriamo che la figura del commissario sia di alto profilo e che possa garantire l’immediato scioglimento del consiglio e l’indizione della consultazione nei tempi più celeri possibile, per assicurare un mandato pieno per l’intero consiglio con l’elezione di un nuovo presidente. Ci troviamo pienamente favorevoli davanti alla scelta di dare avvio ad un breve periodo di transizione gestito da un nominato, con la speranza che possa anche servire a rasserenare gli animi in questo forte momento di conflittualità all’interno dell’ordine. Chiediamo però fin da ora un impegno al commissario che arriverà nei prossimi giorni per una rapida soluzione della momentanea vacatio. Facciamo infine un appello all’unità dei colleghi, perché fin da ora si lavori per la scelta di un nome superpartes e condiviso da proporre alla presidenza.”

Nella foto il presidente uscente, Massimo Buscema.

 

 

 

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