"Partecipa", il movimento civico si presenta alla città

CATANIA – Un movimento che si nutre di scambi d’opinione costruttivi, di riunioni pubbliche itineranti con lo scopo di realizzare tutti insieme un progetto utile per cambiare Catania a partire dalla Prima Municipalità.

“Partecipa”, non è solo un slogan, è un modo di vivere e rendere concrete idee e sogni, e domenica 15 aprile alle ore 11.00 si presenterà alla città di Catania in piazza Alonzo Di Benedetto, sceglie di farlo nel cuore della città a pochi passi dal Duomo, nel mercato storico per eccellenza. Partecipa continua a confrontarsi con gli abitanti e residenti della Prima Municipalità che attraverso un percorso interattivo, guidati da mappe e tavoli tematici potranno segnalare interventi ed elaborare proposte. Durante l’incontro interverranno, Alessandro Giacomo Fangano, Alice Valenti, Irene Frisina, Biagio Guerrera, Carla Barbanti e Daniele Cavallaro e sarà l’occasione per raccontare a Catania cos’è Partecipa, condividendo le idee utili per rilanciare la I municipalità, fondata su un modello diffuso e decentrato, policentrico e partecipato, nel quale ogni comunità, ogni quartiere e rione, e quindi ogni cittadino e cittadina, possano trovare il modo di diventare protagonisti nell’amministrare la propria città.

“Siamo già in tanti, uomini e donne, ci mettiamo idee, tempo, competenze, professioni e cuore – spiega Daniele Cavallaro, portavoce del Movimento – veniamo dalle strade, dalle piazze, dai beni comuni e dagli spazi sociali di questa città. Siamo un movimento civico che dà voce alle tante Prima Municipalità di Catania. Abbiamo smesso di delegare e scelto di partecipare”.

Il movimento, partito dal 15 febbraio in bici dalla Fera O’ Luni, ”, continua a scoprire il cuore pulsante, il centro nevralgico di tutta la vita cittadina e la memoria storica ed etno-antropologica di Catania attraverso le assemblee territoriali, incontri per strada, i Consigli di quartiere nelle piazze, nei mercati storici, nei giardini pubblici, nelle passeggiate collettive. Ed è questo l’obiettivo di Partecipa, ovvero restituire l’identità storica e culturale a ogni quartiere, valorizzandone la vocazione naturale, attuare delle politiche di decentramento che permettano di essere realtà autosufficienti attraverso un potenziamento di servizi ed attrezzature: mercati rionali, centri di produzione artigianale, operatori e centri culturali ed artistici (biblioteche, teatri, cinema, musei etc…), servizi per bambini, anziani e disabili, aree verdi e spazi urbani di socializzazione, aree pedonali, piste ciclabili, spazi pubblici di condivisione votati ad offrire servizi, attività e ad accogliere la vita pubblica e collettiva della comunità residente.

Realizzando così nuove centralità commerciali, sociali e culturali dentro ogni singolo quartiere. Inoltre, sono aperte le candidature per la lista Elezioni amministrative 2018 del 10 giugno, alla quale potranno iscriversi i residenti, i lavoratori, gli studenti che vivono la municipalità, chiunque può proporre la propria candidatura entro lunedì 16 aprile e successivamente, nel corso di un’assemblea pubblica, saranno scelti il candidato presidente e i membri della lista per l’elezione del consiglio. Condizione imprescindibile per potersi candidare sarà la sottoscrizione del codice etico redatto e diffuso in tutta la città, che racchiude i valori che caratterizzano il movimento civico:

(https://docs.google.com/…/1D2lJI1WhJtbJSxRJUsQciCcJeOMJ4I1O…).

“La Municipalità deve diventare un vero soggetto giuridico autonomo – continua Daniele Cavallaro – che svolge sia funzioni di controllo sull’amministrazione centrale, ma che diventa anche motore del decentramento amministrativo verso una logica in grado di garantire il diritto alla città a tutti i suoi residenti. Vogliamo creare un nuovo modello di governo locale, trasparente e partecipativo, con il coinvolgimento diretto della cittadinanza verso l’attuazione di politiche giuste, orizzontali e sostenibili, per creare una città in cui ogni persona possa godere del diritto alla città: dal bambino all’anziano liberi di esprimere la propria opinione sulla città che vuole, valorizzandola come una risorsa preziosa per tutta la collettività. Vogliamo restituire agli abitanti della Prima Municipalità di Catania la voglia di intervenire nella gestione pubblica ed il potere di decidere, per creare insieme una città migliore”.

E solo insieme si potrà costruire, passo dopo passo, una municipalità innovativa, policentrica, viva e partecipata che rappresenti pienamente una Catania aperta a tutti.

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