Pensare globalmente, agire localmente. Con una ricetta segreta a base di anice una famiglia imprenditoriale palermitana leader in tutto il mondo

Pensare globalmente, agire localmente. Con una ricetta segreta a base di anice una famiglia imprenditoriale palermitana leader in tutto il mondo

Il management delle imprese familiari tra spinte all’internazionalizzazione e attenzione al territorio nell’articolo scritto da  Riccardo Spinali e Rosario Carrabino, studenti del corso di Principi di Management al Dipartimento di Economia e Impresa dell’Università degli Studi di Catania. Sul tema, ovvero quale management possibile per le imprese familiari, questo è il terzo articolo dopo quelli sul temporary management e sull’innovazione sostenibile pubblicati dal nostro giornale. 

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di Riccardo Spinali e Rosario Carrabino

Il nostro tempo è un momento di scelte e di strategie economico-sociali che interrogano ciascuno di noi sul futuro e le opportunità da cogliere per non restare fuori dalle dinamiche commerciali a carattere internazionale.

Oggi più che mai le piccole, medie e grandi imprese sono chiamate a visioni manageriali che richiedono competenze, conoscenze e profondi rapporti di integrazione nei singoli paesi per cogliere le istanze, gli interessi e la tipologia di prodotti che potrebbero lì collocarsi in specifiche nicchie di mercato.

Lo scorso anno abbiamo fatto personalmente esperienza di un’impresa, a conduzione familiare, nata e sviluppata nel nostro territorio, in Sicilia e in particolare nel cuore della città di Palermo: l’azienda Fratelli Tutone Anice Unico Spa.

L’affascinante descrizione della storia dell’impresa, dalla viva voce di uno degli eredi, custode e depositario dell’antica ricetta di famiglia,  ha suscitato motivi di riflessione che oggi ci tornano in mente in questo particolare momento storico che il mondo sta vivendo a causa di un’epidemia che comporterà un radicale cambiamento dei nostri stili di vita.

Un’impresa familiare, che grazie a strategie manageriali mirate a specifiche nicchie di mercato, ha permesso l’immissione di un prodotto diffuso solo ed esclusivamente in ambito locale a raggiungere ogni parte del mondo.

Tutone – come racconta il presidente del consiglio di amministrazione – è un marchio che identifica un prodotto ad altissima gradazione alcolica (60 gradi) a base di anice misto aromatizzato con parti di cumino. Nome ufficiale della bevanda è Anice Unico Tutone, dal nome dei fratelli che realizzarono la prima bottiglia nel lontano 1813 a Palermo, a Piazza Fieravecchia, oggi Piazza Rivoluzione.

Per quanto riguarda gli ingredienti, il Tutone viene ottenuto tramite una piccola quantità di spirito di vino con essenza di cumino ed anetolo, mentre il tipo di distillazione è sconosciuto. Questo perché la ditta ne custodisce il segreto da sei generazioni: si tratta di una ricetta di famiglia del 1813, scritta su un fogliettino di carta gelosamente custodito. Tutone ci riferiva che le miscele vengono preparate la sera, a porte chiuse, quando i dipendenti terminano il loro orario di lavoro. Il segreto è esteso anche ad altri liquori derivati. L’Anice Tutone vinse la Medaglia d’Oro all’Esposizione di Como del 1909. Dato il successo riscosso in breve tempo, l’attività del chiosco acquisiva un andamento sempre più imprenditoriale costituendosi con capitale familiare la S.p.A.

Oggi l’azienda Tutone è presente a livello internazionale grazie ad una operazione di marketing che ha permesso di far conoscere un prodotto tipico, collocandolo quale marchio identificativo di una specifica località con tutto il fascino della storia del luogo d’origine.

L’operazione di management di questa piccola azienda a conduzione familiare si è basata su un interrogativo che è stata una scelta obbligata.

L’anice era una bibita diffusa da due secoli che nel secondo dopoguerra ha vissuto un forte declino a seguito della grande commercializzazione dei marchi Coca Cola e affini. L’interrogativo di questa storica azienda familiare è stato quello del “cosa fare”, arrendersi o inserirsi in mercati nazionali e internazionali con un prodotto storico affiancato da ricette originali sempre più richieste dalla clientela moderna che preferisce qualità e specificità legate a luoghi di particolare interesse? Diremo più propriamente un prodotto del patrimonio immateriale identificativo della Sicilia.

La svolta è avvenuta con il prezioso apporto della nuova generazione Tutone che ha condotto, all’interno del management, il percorso verso l’internazionalizzazione dell’impresa a conduzione familiare.

Oggi, il marchio Tutone è diffuso in tutto il territorio nazionale, in Europa, Asia e nelle Americhe.

Il successo di un’impresa a conduzione familiare che ha saputo cogliere la sfida della globalizzazione con un intelligente strategia di management.

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